Cina, scoperto nuovo virus 'con potenziale pandemico'

Barsaba Taglieri
Giugno 30, 2020

Si tratta, secondo gli esperti, di un esempio importante di sorveglianza che "non crea preoccupazione, ma riporta al discorso delle minacce sulla salute umana dal mondo animali". Il virus in questione è stato isolato nei maiali tramite un programma di sorveglianza il cui scopo è quello di individuare sul nascere virus che siano in grado di colpire l'uomo e causare pandemie.

Nell'ambito di un progetto di sorveglianza finalizzato a scoprire virus potenzialmente pandemici è stato individuato dal gruppo coordinato da George Gao e Jinhua Liu, rispettivamente delle Università agrarie di Pechino e Shandong, con la partecipazione dei Centri cinesi per il controllo delle malattie (Cdc China) un nuovo ceppo di influenza, molto simile all'H1N1, il virus che causò l'epidemia di influenza suina nel 2009, che per fortuna fu molto meno fatale rispetto al previsto, molto probabilmente perché gli anziani erano riusciti a sviluppare una forma di particolare immunità essendo molto simile ad altri virus influenzali in circolo in precedenza. Lo riporta la rivista scientifica Usa "Proceedings of the National Academy of Sciences".

Per gli scienziati il virus ha "tutte le caratteristiche" per mutare rapidamente e arrivare ad infettare gli esseri umani.

Quel virus, chiamato A/H1N1pdm09, è fra quelli presenti ancora oggi nel vaccino antinfluenzale annuale.

Il virus dell'influenza, soprannominato G4 EA H1N1, discende geneticamente da A / H1N1, che ha causato la pandemia d'influenza suina del 2009. Intanto, l'Organizzazione Mondiale della Sanità cerca di comprendere le origini dell'attuale pandemia da Coronavirus e, per questo motivo, ha deciso di inviare in Cina una squadra. "Ma non dobbiamo perdere di vista nuovi virus potenzialmente pericolosi". I ricercatori hanno trovato prove di una recente infezione in persone che lavoravano nei macelli e nell'industria dei suini in Cina. Se questo patogeno non è un problema immediato, secondo l'esperto comunque "non dovremmo ignorarlo".

Il nuovo virus, ribattezzato dagli esperti G4 EA H1N1, non ha fin qui rappresentato una grande minaccia, solo due persone negli ultimi 4 anni sono state infettate, ma il professor Kin-Chow Chang, della Nottingham University nel Regno Unito e i colleghi che hanno osservato il caso dicono che è da tenere d'occhio. "Questa volta - ha concluso Salmaso - non ci sono più scuse per rimandare l'aggiornamento di un piano pandemico condiviso".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE