Lazio, coronavirus: 14 nuovi casi. Nessun positivo al ristorante di Fiumicino

Bruno Cirelli
Giugno 29, 2020

Numeri in salita considerando i 18 nuovi casi fatti registrare nella giornata del 27 giugno. A Roma città si registrano 6 nuovi casi. E nella Asl Rm 2 un caso riferito a una persona di rientro dal Pakistan, per la quale sono state attivate le procedure di contact tracing internazionale. Gli altri due arrivano dalla Asl Rm1.

"Non risultano al momento positivi tra i clienti delle due attività di ristorazione - fa sapere l'assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D'Amato -. Rinnovo l'invito a tutti i ristoratori al rispetto dell'ordinanza che prevede che venga richiesto per ogni tavolo almeno un recapito telefonico, una misura fondamentale per il tracciamento dei contatti". Sarebbe invece sotto controllo il focolaio di Fiumicino, dove dipendenti di due locali sono risultati positivi al virus.

A causa del ritardo con cui la ASL comunica ai Sindaci le informazioni, per 11 comuni (Albano, Anzio, Ardea, Castel Gandolfo, Ciampino, Genzano, Grottaferrata, Lanuvio, Montecompatri, Nemi, Rocca di Papa) il numero dei casi pubblicati dal SERESMI (il Servizio Regionale per la Sorveglianza delle Malattie Infettive) è superiore al numero di casi comunicati dai Sindaci.

A fare il punto, parlando a 'Buongiorno Regione' su 'Rai Tre', è il direttore sanitario dell'Inmi Spallanzani di Roma, Francesco Vaia. Giovedì non c'è stato nessun paziente ricoverato al Centro Covid di Palidoro ed è stato dimesso mercoledì ultimo nucleo familiare.

"Si raccomanda a tutti i titolari di ristoranti di conservare i contatti degli avventori per facilitare le operazioni di contact tracing qualora si rendessero necessarie ed evitare pesanti sanzioni".

Come sottolinea l'Unità di Crisi regionale "sono già stati eseguiti oltre 800 tamponi al drive-in della Asl Roma 3 a Casal Bernocchi che è stato potenziato con il contributo delle unità mobili USCA-R".

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