La Lazio batte la Fiorentina in rimonta

Rufina Vignone
Giugno 29, 2020

Questa sera contro la Fiorentina Simone Inzaghi insegue una vittoria che, oltre a rilanciare il sogno scudetto della sua Lazio (che resterebbe a - 4 dalla formazione bianconera), gli consentirebbe pure di raggiungere Sven Goran Eriksson in vetta alla classifica degli allenatori più vincenti della storia della Lazio.

Un paio di spioventi per la testa di Caicedo, impreciso nel trovare il bersaglio tra una sportellata e l'altra, spiccano in 25' di tanto fumo e niente arrosto biancoceleste. I biancocelesti chiudono il primo tempo sotto di un gol per effetto di un gran gol di Ribery in slalom.

Della Lazio non c'è quasi traccia: imbrigliata in mezzo al campo, forse perché zavorrata più del previsto dall'assenza del faro Lucas Leiva, e senza sbocchi accettabili davanti. Più mogio il contatto finale, dopo il kappaò della Fiorentina.

IL MESSAGGERO - Strakosha 6,5; Patric 5,5, Acerbi 6, Bastos 5 (1′ st Radu 6); Lazzari 6,5 (36′ st Marusic ng), Milinkovic 6,5 (36′ st Lukaku ng), Parolo 5, Luis Alberto 6,5 (46′ st D. Anderson ng), Jony 5,5; Caicedo 6 (23′ st Correa 5,5), Immobile 6. All. Ma tre punti, anche, per centrare un record.

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