Tassa conto corrente giugno 2020: quanto si deve pagare e scadenza

Paterniano Del Favero
Giugno 28, 2020

L'imposta viene applicata al momento dell'emissione dell'estratto conto mensile o trimestrale, dunque il 30 giugno riguarderà tutti i correntisti obbligati che si vedranno decurtare la tassa dai loro rapporti finanziari.

Tassa sui conti correnti: imposta di bollo in scadenza a fine giugno Click To TweetChi è escluso dalla tassa sui conti correnti? L'imposta di bollo (alla fin della fiera è pur sempre una tassa da pagare) ammonta a 34,20 euro all'anno per le persone fisiche e 100 euro per quelle giuridiche.

L'imposta si applica sugli "estratti conto, inviati dalle banche ai clienti ai sensi dell'articolo 119 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, nonché estratti di conto corrente postale e rendiconti dei libretti di risparmio anche postali: per ogni esemplare con periodicità annuale". Anzi no, ad essere sinceri non è necessario farlo: questa tassa sarà addebitata direttamente sul nostro conto corrente e non dobbiamo disturbarci a fare niente.

Secondo molti osservatori questa piccola tassa occulta sul nostro conto corrente costituirebbe una sorta di patrimoniale, che è in grado di garantire allo Stato degli introiti che potrebbero arrivare anche a qualche milione di euro. Sì, ma ricordiamoci che il mese di giugno è ricco di scadenze tributarie ed è sicuramente uno dei mesi più pesanti per i contribuenti sotto il profilo fiscale. Tanto per fare un esempio, coloro i quali hanno un conto corrente bancario a rendicontazione trimestrale si troveranno a pagare entro giugno solo 8,55 euro nel caso di un individuo, mentre gli altri soggetti 25. Scopri chi è esonerato dal pagamento del bollo. Il suo ammontare è di 34,20 euro per i soggetti fisici e arriva a 100 euro per qualsiasi altro soggetto giuridico.

Tassa sui conti correnti: imposta di bollo in scadenza a fine giugno

La somma verrà prelevata dalla banca direttamente dai conti correnti, ma anche i libretti di risparmio bancari e postali sono oggetto del prelievo forzato.

Isee inferiore a 7.500 euro.

Inoltre c'è chi è esentato: non dovrà pagare chi è intestatario di un conto bancario che abbia un limite di giacenza media inferiore ai 5.000 euro.

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