Wanda Nara denunciata per l'immagine delle figlie, uso illecito: "Diffusione assolutamente pericolosa"

Ausiliatrice Cristiano
Giugno 27, 2020

Wanda Nara finisce nel mirino del Codacons. La moglie di Mauro Icardi, ex Inter oggi in forza al PSG, sta facendo milioni di visualizzazioni su Instagram con i tutorial di makeup e cucina delle piccole Francesca e Isabella (in un video la più piccola di casa dice di "voler diventare famosa come la sorella").

L'associazione a tutela dei consumatori ha presentato un esposto contro l'opinionista del "GF Vip 4", Wanda Nara. Al momento la Nara non ha ancora replicato e non sappiamo se lo farà in futuro, vista la delicatezza della questione, ma è certo che per il momento non intende cambiare il modo in cui aggiorna i propri social network: gli ultimi post infatti risalgono a pochi minuti fa e hanno come protagoniste ancora le figlie che tra l'altro sembrano divertirsi moltissimo con gli amici e la mamma.

I contenuti dell'esposto firmato Codacons sono rivelati dall'agenzia di stampa Adnkronos, secondo cui Wanda Nara dovrebbe difendersi dalle accuse circa la gestione dell'immagine delle figlie, truccate come adulte e con marchi di bellezza in evidenza che potrebbero costituire una forma di pubblicità occulta.

Sulla pagina Instagram di Wanda Nara sono state diffuse foto in cui bambini vengono utilizzati per pubblicizzare un brand (lo stesso usato dalla nota influencer).

Stando a un'indiscrezione diventata sempre più insistente Wanda Nara sarebbe stata denunciata da Codacons per "uso illecito dell'immagine di minori": la manager avrebbe utilizzato le foto delle sue figlie per sponsorizzare alcuni prodotti. La diffusione di tali immagini è assolutamente pericolosa, in quanto con esse si veicola l'identità e l'intimità di un bambino in tenera età e lo si fa attribuendo ad un viso di bambina il corpo di una donna. La consapevolezza di utilizzare in siffatto modo l'immagine del bimbo/a si aggrava laddove chi fa tale uso si serve della propria notorietà e si rivolge ad una vasta gamma di soggetti che non conosce. In cui, accanto ad una indiscussa facilitazione della comunicazione globale, della circolazione di idee e della diffusione di informazioni, si staglia impotente il fenomeno del concreto rischio di danni a quell'enorme platea di minori che quotidianamente gravita, più o meno consapevolmente, introno al web e alle sue immagini. Inoltre, il Garante della privacy e quello per la tutela dell'infanzia dovranno verificare le immagini e, nel caso di violazioni, assumere seri provvedimenti.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE