Molestie a Ema Stokholma, c’è un indagato. Appendino: "Fatto gravissimo"

Ausiliatrice Cristiano
Giugno 27, 2020

Ero con il mio manager, che è anche il mio migliore amico, e un'altra decina di persone.

Solidarietà social per Ema Stokholma, la disc jockey, conduttrice e modella francese che ha denunciato un episodio di molestia. Che è stato immediatamente assicurato alla polizia municipale ed è ora indagato. "C'era un cellulare appoggiato con la fotocamera rivolta verso di me che mi stava riprendendo da sotto verso su, mi stava riprendendo le parti intime - spiega su Instagram - Rimango sconvolta prendo il telefono e guardo il video e vedo che ci sono davvero dieci minuti di video sotto la mia gonna e poi guardo altri video e c'era il video di una ragazza che saliva le scale con i jeans". "Per me è una cosa grave - ha aggiunto - sono dispiaciuta di aver visto molta leggerezza, come se non fosse successo nulla". Invece lo è, mi sono rotta di queste situazioni": "ha detto in un video di denuncia Ema Stokholma. Oggi ci troviamo davanti all'ennesimo caso di abuso. Nel ringraziare i nostri vigili per l'immediato intervento, non posso che tornare a ribadire l'urgenza di un'azione sociale e culturale affinché venga messa una volta per tutte la parola fine a queste vergognose azioni. Sono state infatti accolte le richieste di comunicazioni alla sindaca Chiara Appendino presentate dalla consigliera Federica Scanderebech (Rinascita Torino), alle quali hanno fatto seguito quelle di Aldo Curatella (Gruppo Misto). Quest'ultimo ha voluto presentare un suo documento, e non solo associarsi a quello della collega, "proprio in quanto uomo che respinge fermamente certi atteggiamenti gravissimi come questo che lede la dignità delle donne".

"Nel mio video si vedeva anche il suo volto che cercava l'inquadratura giusta. La sindaca deve fare chiarezza".

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