Libia, Di Maio: "Memorandum migranti proposto va nella direzione giusta"

Bruno Cirelli
Giugno 26, 2020

Il ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio, di ritorno dal suo viaggio istituzionale a Tripoli, ha confermato di aver ricevuto dal presidente del Governo di Accordo Nazionale il nuovo memorandum migratorio, riferendo che questo va nella direzione giusta. La mia visita è in una cornice di massima condivisione europea, la Libia è una priorità per la nostra politica estera e per la sicurezza nazionale. Obiettivo da raggiungere anche attraverso il consolidamento dell'azione in Libia delle organizzazioni delle Nazioni Unite, in particolare Unhcr e Oim, oltre che con un processo che avrebbe dovuto portare a una graduale chiusura dei centri di detenzione libici. "Per noi - conclude Di Maio - non esiste una Libia divisa, sarebbe un danno anche per i nostri interessi geostrategici". Il che si traduce in un dialogo continuo con gli americani, con la Russia e con la Turchia: "Anche se i rapporti di forza sono cambiati nessuno può pensare di pacificare o riunificare la Libia con le armi. La diplomazia ha tempi più lunghi delle armi, ma porta a risultati più sostenibili". E' stata accolta con favore - ha sottolineato Di Maio - la ripresa dei negoziati 5+5, l'aspettativa italiana è che si registrino progressi nella controparte libica. "Tutti gli sforzi in tal senso, compresa l'iniziativa egiziana annunciata il 6 giugno, devono essere incoraggiati".

Nell'incontro il presidente al-Serraj ha voluto ringraziare l'Italia "per aver contribuito alle operazioni di rilevamento delle mine che le milizie dell'aggressore di Tripoli, il generale Khalifa Haftar, hanno piazzato in area residenziali dalle quali sono state schiacciate".

Il 2 luglio partiranno i negoziati per la modifica del memorandum con la Libia sui migranti, rinnovatosi automaticamente il 2 febbraio con gli stessi termini stabiliti dal governo Gentiloni, con Marco Minniti ministro dell'Interno. "Oggi - ha detto - è stato ottenuto un risultato importante, il presidente Serraj mi ha consegnato la proposta libica di modifica al memorandum 2017 in materia migratoria. Ad una prima lettura si va in una giusta direzione, con la volontà della Libia di applicare i diritti umani". Confido che presto - ha concluso - potremo avviare un apposito Comitato misto per negoziare il testo.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE