Juventus, Sarri: "Vantaggio esiguo, non è il momento di fare tabelle"

Rufina Vignone
Giugno 26, 2020

Sulla condizione della squadra: "Tutte le partite sono difficili e la condizione non è ottimale".

Come sta Higuain dal punto di vista mentale? "Dobbiamo concentrarci solo sulla prossima sfida senza fare tabelle", chiede l'allenatore juventino ai suoi: "Arthur? Il risultato è tutto da conquistare". "Terzini? Oggi proveremo un paio di soluzioni tra cui Matuidi e poi vedremo". "Sta crescendo, non è al top ma la sensazione è che stia crescendo".

"Lui è un sensibile, quindi tutto quello che gli è successo a livello personale e quello che è successo a livello globale l'hanno lasciato molto disturbato". Le sue condizioni familiari lo hanno toccato in maniera particolare, quindi al momento del rientro non riteneva giusto si pensasse al calcio e al campionato. I giorni che passano rispetto alle partite sono pochi, lo valuteremo oggi, sta crescendo.

"Il problema glielo abbiamo prorogato perché anche quest'anno lo abbiamo impiegato in molti ruoli". Questa caratteristica fa comodo alla squadra, forse un po' meno alla sua crescita.

Per il momento sono voci che non trovano conferme nell'ambiente bianconero ma quello che è certo è che se Sarri non dovesse portare a casa almeno un titolo a fine stagione, vedrebbe a rischio la sua posizione. Deve trovare un po' di equilibrio. "Potrebbe diventare un grande interno di centrocampo, ma può far bene anche da esterno, che in questo momento può garantirgli anche la Nazionale". Negli ultimi 20 minuti ci sono cose che mi sono piaciute di più e altre meno.

Alla vigilia del match contro il Lecce, il tecnico della Juventus Maurizio Sarri è stato interpellato sui match di ieri sera che hanno visto protagoniste Inter e Lazio: "Non ho visto l'Inter, ho visto solo uno spezzone di Atalanta-Lazio". Ma in questo momento non abbiamo un vantaggio sostanzioso: ci sono 33 punti in palio e noi dobbiamo creare la mentalità giusta per volere punti in tutte le partite. La società però non mi ha detto nulla. Deve essere umile ma consapevole della propria forza, non si deve preoccupare se sbaglia una partita o due.

Prendere dei punti di bonus che ti permettono di coprire eventuali falle è fondamentale per questo la partita con il Lecce è una partita scudetto perché un'eventuale vittoria ti dà la consapevolezza che in futuro puoi sbagliare qualcosa, i bianconeri non possono fallori, stasera la partita vale molto di più del solito. Le discussioni tra me e lui sono su aspetti tecnici, e mentali. Ha vinto meritatamente: "complimenti alle ragazze, a Braghin e a Guarino".

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