Aspi: si tratta ancora, governo fissa condizioni minime per accordo (2)

Paterniano Del Favero
Giugno 26, 2020

"Serve un'ulteriore valutazione politica". Nel vertice in corso oggi a Palazzo Chigi tra il premier Giuseppe Conte, il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri e la responsabile ai Trasporti e alle Infrastrutture Paola De Micheli sono state infatti "concordate delle condizioni minime - spiegano autorevoli fonti di governo all'Adnkronos - al di sotto delle quali rimane irricevibile qualsiasi proposta di controparte e diventa automatica la revoca".

Il governo avrebbe dunque fissato un perimetro circoscritto per poter proseguire il dialogo, lasciando comunque la porta aperta.

Ma nella riunione con i capi delegazione si è deciso per un ulteriore passaggio politico, un confronto che legittimi la prosecuzione della trattativa su Aspi, invisa ai 5 Stelle. "Non è immaginabile affidare nuovamente la gestione delle Autostrade ai Benetton", ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a "Porta a Porta" su Rai1. La maggioranza M5S-Pd, divisa, un giorno fa sapere che vuole fermare la revoca e quello successivo annuncia di trattare per mantenerla in essere, ma rivedendo l'accordo al ribasso per il concessionario. Stante la permanenza dell'efficacia della concessione, Autostrade per l'Italia ha quindi confermato, coerentemente con la posizione assunta, che continuerà anche dopo il 30 giugno 2020 a dare esecuzione ai propri obblighi di concessionario, oltre pertanto il termine di 6 mesi indicato all'art. Se infatti nelle settimane scorse erano circolate voci di un via libera del Movimento a un piano che prevedesse una presenza di Atlantia ridotta al lumicino, a quanto apprende l'Adnkronos i grillini sarebbero invece per un passo indietro totale, ovvero l'addio dei Benetton ad Autostrade.

"Lo hanno detto tutti, anche il presidente del Consiglio Conte - ha sottolineato Zingaretti -".

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