Tensione alla Casa Bianca, i manifestanti attaccano la statua di Jackson

Bruno Cirelli
Giugno 23, 2020

Jackson è finito nel mirino del movimento antirazzista perché considerato responsabile del cosiddetto "sentiero delle lacrime", la deportazione forzata dei nativi americani dalle loro terre di origine. Mentre dalla Casa Bianca sono stati fatti evacuare i giornalisti, la polizia all'esterno è intervenuta con spray al peperoncino per fermare circa 200 manifestanti, formando poi un cordone di sicurezza per proteggere la statua e la Casa Bianca.

Momenti di tensione durante la notte italiana in Lafayette Square a Washington, di fronte alla Casa Bianca, dove i manifestanti hanno tentato di rimuovere la statua di Andrew Jackson.

Cantando "Hey, Hey, Ho, Ho, Andrew Jackson's got to go" ("Andrew Jackson deve andarsene") i manifestanti hanno legato la statua con delle corde con l'obiettivo di abbatterla.

Un gesto forte, a pochi passi dalla residenza del presidente che spinge la polizia a un intervento deciso: elicotteri hanno sorvolato l'area.

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