La Parola al Commercialista - Contributi a fondo perduto per commercianti e artigiani

Paterniano Del Favero
Giugno 11, 2020

Il decreto cosiddetto "Rilancio", pubblicato in Gazzetta ufficiale martedì 19 aprile, riconosce a imprese e lavoratori autonomi, che abbiano subìto una perdita di fatturato per l'emergenza Covid, la possibilità di accedere a contributi a fondo perduto, ma esclude esplicitamente, con una modifica dell'ultimo minuto, i professionisti iscritti alle casse private, compresi, dunque, gli architetti e gli ingegneri iscritti ad Inarcassa.

Aiuto gradito - Francesco Porcu, segretario regionale della Cna, vede per certi versi il bicchiere mezzo pieno: "Qualsiasi iniziativa possa aiutare nell'immediato le imprese in difficoltà è gradita, ma è comunque inevitabile che questi aiuti debbano rappresentare una misura tampone in vista di provvedimenti ben più consistenti da mettere in pratica anche con l'aiuto dell'Europa".

Contributo a fondo perduto: chi ne ha diritto?

La simulazione relativa agli effetti dei contributi a fondo perduto sono modestissimi.

Non assume quindi rilievo la forma giuridica (imprese individuali, società di persone e di capitali, società tra professionisti e società semplici per lo svolgimento di attività di lavoro autonomo) né il regime contabile adottato (contabilità ordinaria o semplificata).

Se tale previsione fosse confermata, in capo ai professionisti ordinistici si abbatterebbe l'ennesima mazzata, dopo il calo di fatturato dovuto alla pandemia da Coronavirus e alla doppia tassazione sui propri fondi pensionistici, cosa che comporta un'estorsione legalizzata per circa 600 milioni di euro all'anno sui rendimenti finanziari maturati dai fondi previdenziali.

Contributo a fondo perduto Decreto Rilancio: come ottenerlo Click To TweetCome fare domanda per il contributo a fondo perduto?

Confesercenti, attraverso l'apertura nelle proprie sedi di uno Sportello ad hoc, è a disposizione per fornire tutte le informazioni sul Bando e per la presentazione delle domande di accesso ai contributi.

La domanda per ricevere i finanziamenti a fondo perduto dovrà essere presentata online dall'interessato o dai intermediari delegati dal beneficiario all'Agenzia delle Entrate entro 60 giorni dalla data di avvio della procedura telematica.

Solo in seguito all'erogazione del contributo, l'Agenzia delle Entrare comunicherà i dati ricevuti alla Guardia di Finanza, che li riscontrerà con quelli in possesso dal Ministero dell'Interno. "Qualora il contributo erogato al beneficiario sia non spettante in tutto o in parte (anche per mancato superamento della verifica antimafia) l'Agenzia recupera il contributo e applica la sanzione prevista dall'articolo 13, comma 5, d. lgs. n. 471/97, ovvero sull'utilizzo in compensazione di crediti inesistenti, che va dal 100 al 200% della misura del credito stesso".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE