F1, Caray: "Niente stop in caso di positività"

Rufina Vignone
Giugno 6, 2020

"La serie dei 'se' è troppo ampia per avere un piano pronto per tutti, ma se una squadra non fosse in grado di correre, la gara non verrebbe cancellata".

La Formula Uno è pronta a ripartire, ma vuole farlo con il massimo della cautela e non può non tenere presente anche l'eventualità che possano emergere casi di positività. Infatti in Austria il 5 e 12 Luglio si disputerà un doppio Gran Premio poi una settimana dopo il terzo appuntamento del mondiale sarà in Ungheria all'Ungaroring. Dove e quando si terranno i Gran Premi dopo la tappa italiana ancora non è noto. Tali proposte dovranno però ricevere l'unanimità dei consensi da parte dei team, nonostante Mercedes e Racing Point si siano fin'ora categoricamente opposte. Proprio per questo i controlli saranno capillari e costanti. "Se un pilota risulta contagiato, i team hanno disponibili i sostituti", ha dichiarato Carey.

"Avremo una procedura in base alla quale un caso di infezione non porterà a una cancellazione del GP". C'è un aspetto fondamentale che vogliono chiarire: non è prevista la cancellazione dell'evento in caso di positività. Così come per i piloti: "se ce ne sarà uno positivo al virus, si preparerà il pilota di riserva".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE