Barriere in plexiglass e visiere, a settembre si torna a scuola così

Bruno Cirelli
Giugno 6, 2020

Solo nei regimi totalitari, in cui la scuola serve a creare consenso propagandistico per il governo totale, si pretende di insegnare e di imporre la falsa sicurezza assoluta.

Poi la novità: "Il documento del Cts sarà valutato rispetto all'andamento epidemiologico".

C'è, comunque, da sottolineare che sinora non c'è stata alcuna conferma ufficiale di installazione di divisori in plexiglass tra i banchi. Questa è in sintesi l'indicazione emersa dal maxivertice sulla scuola - due ore di videoconferenza, cinquantatré interlocutori - che ha partorito l'obiettivo di riportare tutti a scuola da settembre, per garantire la socialità ("dobbiamo rientrare in presenza, guardarci negli occhi", ha detto il presidente Conte). Nei prossimi giorni, anche con la collaborazione degli Enti locali, che invieranno dati aggiornati sull'edilizia scolastica, saranno chiuse le linee guida per la scuola. "A breve chiuderemo le Linee guida condivise per settembre", ha aggiunto l'Azzolina.

Fonte immagini 123RF.com con licenza d'uso. Niente di più. La ministra continua ad andare avanti a singhiozzo. Tutto deve essere fatto in massima sicurezza, questo ciò che ha fatto capire il Ministro Azzolina che punta sullo stop all'ipotesi di sdoppiamento delle classi. Nel frattempo non ci resta che piangere o pregare!?

"Visiere e divisori tra i banchi". E' il commento di Umberto De Gregorio, presidente Eav, sull'ipotesi governativa di collocare dei plexiglas tra i banchi a settembre, al fine edi evitare possibili contagi da Coronavirus.

Fonte immagine 123RF.com con licenza d'uso. "Un'opportunità per ritrovarsi con i compagni di classe dopo aver trascorso mesi di allontanamento sociale a causa dell'emergenza sanitaria". Di qui la necessità di fornire, da parte degli enti locali, una ricognizione degli spazi e la necessità di intervenire laddove necessario.

Da ex ministro della Pubblica Istruzione non sono abituato a giudicare l'operato degli altri, perché so bene quanto sia complesso ricoprire un ruolo del genere.

Il ritorno in classe a settembreCon le attività didattiche de visu sospese dal 5 marzo, l'esame di Stato rappresenterà, per forza di cose, una prova generale in vista di settembre.

Da mamma credo che settembre sia molto, troppo vicino per ragionare ancora con i se e aggiungo che, se le fonti stampa riportano fedelmente le dichiarazioni della Ministra, è necessario darsi una mossa per non rimanere indietro e per non aumentare la sfiducia delle famiglie e il senso di sconcerto. La seduta comunque è stata interrotta da una protesta della Lega che ha esposto in aula uno striscione con su scritto: "Azzolina Bocciata".

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