L’attacco di Elettra Lamborghini: "Pubblicate foto nere, ma siete i peggiori razzisti"

Ausiliatrice Cristiano
Giugno 4, 2020

Su Instagram l'ereditiera e cantante bolognese, Elettra Miura Lamborghini, ha postato una foto che la ritrae senza filtri, sexy e autoironica.

In parte sono d'accordo con Elettra Lamborghini, effettivamente ci sono influencer e personaggini di varia natura che si tingono di rainbow nei momenti giusti e nel loro privato vomitano discorsi omofobi e razzisti, ma è anche vero che questo non vale per tutti (fortunatamente). Sappiamo che negli ultimi tempi sta organizzando insieme ad Enzo Miccio il suo futuro matrimonio con Afrojack.

Gli scatti che Elettra ha condiviso in Rete con i suoi fan e follower le hanno fatto ottenere il pieno di like e complimenti in poco tempo.

"Lo so - ha scritto Elettra, proseguendo nel suo modo colorito e vivace di esprimersi sui social "storpiando" volutamente alcune parole e aggiungendo la "h" finale ad altre - mi è spuntato un brufoloh sul mento sono in pre-cycloh... e poi non so modificare le foto mi vedo fi*a lo stesso non so voi".

Elettra Lamborghini – Instagram
Elettra Lamborghini – Instagram

Elettra Lamborghini contro gli ipocriti: "Non ci sto!" Le foto sul web c'entrano sempre, ma stavolta per altri motivi. E allora eccole lì le foto in nero pubblicate da chi il giorno prima ha mandato a quel paese i gilet arancioni e quello prima ancora ha fatto pubblicamente il tifo per infermieri e dottori.

È il caso delle famosa e ricca ereditiera Elettra Lamborghini; la ragazza si è scagliata in maniera molto dura contro tutti coloro che hanno aderito al BlackOutTuesday, affermando che la pubblicazione di immagini nere da parte di molte persone, famose e non, è stata una semplice adesione a un qualcosa che in quel momento andava di moda, ma di solidale c'era ben poco.

L'attacco di Elettra Lamborghini contro i razzisti arriva nelle stories su Instagram con un video in cui la voce di Musica (E Il Resto Scompare) si scaglia contro il #BlackoutTuesday, la giornata del 2 giugno dedicata alla morte di George Floyd per combattere la discriminazione razziale. Loro per me non sanno nemmeno cosa stanno succedendo nel mondo. "Se foste tutti così buoni, non avremmo un mondo di merd*!".

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