Lazio: Tare, da ripartenza non avremo più vantaggi

Rufina Vignone
Giugno 3, 2020

Igli Tare è da anni uno dei migliori direttori sportivi in circolazione, portando alla Lazio giocatori di livello ad un prezzo stracciato.

Quello che sta tornando dopo il lungo stop imposto dalla pandemia è un calcio probabilmente già molto diverso da quello che conoscevamo. Il Coronavirus costringerà a rivedere molti parametri e tra le cose che più in assoluto cambieranno c'è probabilmente il calciomercato. Per tutti cambierà molto, non solo per la Lazio. È successo qualcosa che succede forse una volta nella vita, dobbiamo adeguarci. "Per quanto riguarda i giocatori dati in prestito, tranne Durmisi che ha concluso il campionato francese, abbiamo dato la deroga ai club per farli restare fino a fine stagione", ha aggiunto. In questo momento, comunque, non abbiamo bisogno di vendere. Dall'altro lato, è stato molto difficile perché non si capiva come avremmo affrontato la convivenza con questo virus. "Serviranno idee chiare per lavorare bene". Tra i tanti nomi che circolano per l'attacco, dove con ogni probabilità andrà sostituito almeno un giocatore (Milik il più indiziato), si era parlato dell'interessamento per Belotti ma soprattutto per Immobile. Mi ammazzo piuttosto che dirlo (ride, ndr). Ogni situazione, come promesso, sarà valutata al momento opportuno e nel bene di entrambe le parti. Immobile è la Lazio e la Lazio è Immobile.

"Mi auguro che si riprenda da dove avevamo interrotto".

"Per noi il suo rinnovo è una priorità". Per noi è una priorità quella di prolungare con Inzaghi, perché è la storia di questa società, perciò nessuno ha la maglia più cucita addosso che lui.

Tare, nel corso della sua carriera da dirigente, ha messo a segno moltissimi colpi che poi si sono rivelati eccellenti. Il DS biancazzurro ha raccontato a Sky Sport come si evolverà la sessione estiva di mercato e quali saranno le prossime mosse per rinforzare la rosa di Inzaghi.

"E' un punto interrogativo, ci saranno delle difficoltà". Prima si diceva che la Lazio era avvantaggiata dal fatto di non giocare le Coppe, ora non sarà più così. Conterà il gruppo, la mentalità, l'entusiasmo.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE