Papa Francesco alla finestra: "È un piacere tornare"

Bruno Cirelli
Giugno 2, 2020

Una piazza segnata comunque dalle misure di sicurezza, con il distanziamento di un metro tra le persone e mascherine per i pellegrini nonostante si stia all'aperto.

"L'incontro con il Signore risorto - ha detto il papa - capovolge l'esistenza degli Apostoli e li trasforma in coraggiosi testimoni..." 'Io mando voi': non è tempo di stare rinchiusi, né di rimpiangere i 'bei tempi' passati col Maestro. Non si sono fatti contagiare "dalla brutta malattia che può venire alla Chiesa di "fare il nido", la Chiesa non comunità, non famiglia, non madre, ma nido" ha aggiunto a braccio Francesco.

In altre parole, Gesù dona lo Spirito Santo "proprio per animare la missione". Il Vangelo odierno (cfr Gv 20,19-23) ci riporta alla sera di Pasqua e ci mostra Gesù risorto che appare nel Cenacolo, dove si sono rifugiati i discepoli. È quindi necessario impegnarsi per superare "la brutta tentazione di difendere a spada tratta le proprie idee, credendole buone per tutti, e andando d'accordo solo con chi la pensa come noi".

"Tanti sono i contagiati e i defunti - ha aggiunto - anche tra i popoli indigeni, particolarmente vulnerabili". Per intercessione di Maria, Madre dell'Amazzonia, prego per i più poveri e i più indifesi di quella cara Regione, ma anche per quelli di tutto il mondo, e faccio appello affinché non manchi a nessuno l'assistenza sanitaria. "Curare le persone, non risparmiare per l'economia- ammonisce a braccio -".

Nell'omelia Francesco si è soffermato sull'importanza di unità che si realizza grazie al dono dello Spirito, unità nelle diversità, ha chiarito, perché lo Spirito "è armonia".

Papa Francesco alla finestra:

La 'fase 2' al Vaticano è iniziata con i fedeli che sono ritornati ad invadere, nel rispetto delle norme anti-coronavirus, Piazza San Pietro per l'Angelus di Papa Francesco dalla finestra del suo studio.

O Maria, Consolatrice degli afflitti, abbraccia tutti i tuoi figli tribolati e ottieni che il Padre Misericordioso intervenga con la sua mano onnipotente per liberarci da questa terribile pandemia, in modo che la vita possa riprendere in serenità il suo corso quotidiano.

Prima di concludere dando appuntamento in piazza per la prossima settimana, egli ha sottolineato il bisogno che la Chiesa e il mondo hanno dello Spirito. "E ne ha bisogno l'intera famiglia umana, per uscire da questa crisi più unita e non più divisa".

Nella Messa della Domenica di Pentecoste tenutasi a San Pietro e presieduta dal pontefice Papa Francesco, il Vicario di Pietro ha parlato con forza di tutti i pericoli che sono stati generati da quest' pandemia di Covid-19.

"Non si tratta solo di un fatto individuale- aggiunge-, familiare, di un determinato gruppo sociale o di un Paese". Abbiamo bisogno di incoraggiamento? "Per costruire positivamente la post-crisi della pandemia".

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