Space X: Crew Dragon ha attraccato con successo alla Stazione Spaziale Internazionale

Geronimo Vena
Giugno 1, 2020

L'approdo della navicella spaziale alla stazione internazionale è atteso per le 16.27 odierne (ora italiana). A differenza delle precedenti navette di SpaceX, la navetta del lancio Demo 2 è dotata di una modalità di aggancio automatica che ha permesso l'unione tra la navetta e il laboratorio orbitante in assoluta sicurezza, sotto l'attenta supervisione degli astronauti. Ad accogliere Hurley e Behnken a bordo della Stazione Spaziale ci saranno l'americano Chris Cassidy e i russi Anatoli Ivanishin e Ivan Vagner.

La missione è avvenuta per la prima volta in collaborazione con un'agenzia spaziale privata, la SpaceX di Elon Musk, che coglierà l'occasione per ottenere dalla NASA la certificazione per i voli con equipaggio da e verso la ISS. Il lancio di ieri (sabato 30 maggio 2020) ha segnato il primo lancio di astronauti statunitensi dal suolo americano da quando lo Space Shuttle è stato ritirato nove anni fa.

La missione spaziale sovvenzionata da Elon Musk, proprietario di Tesla, raggiungerà a xirca 400 km di quota la ISS, Stazione Spaziale Orbitale Internazionale nelle prossime ore.

Quelle che per ora sta portando in orbita la capsula Crew Dragon, dopo lo sgancio del razzo Falcon 9 già tornato sulla Terra. La Crew Dragon, infatti, è in grado di attraccare automaticamente, ma si tratta di un volo di prova e la NASA vuole assicurarsi che gli astronauti possano attraccare con successo in caso di malfunzionamento del computer.

Poiché la missione Demo-2 è fondamentalmente un test, i due astronauti a bordo della Crew Dragon hanno controllato manualmente la navetta durante l'avvicinamento alla ISS.

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