Gerusalemme, polizia israeliana uccide un palestinese disabile. Benny Gantz "Siamo dispiaciuti"

Bruno Cirelli
Giugno 1, 2020

Un palestinese di 32 anni è stato ucciso questa mattina dalla polizia a Gerusalemme nei pressi della Porta dei Leoni, in Città Vecchia, nel sospetto che portasse un arma.

Il ministro della difesa Benny Gantz ha espresso "dolore" per l'uccisione di un 32enne palestinese disabile e disarmato da parte delle forze dell'ordine israeliane: "Siamo dispiaciuti - ha detto in apertura della riunione dell'esecutivo - per l'incidente in cui Yihad Elkhalak è stato ucciso e condividiamo il dolore della famiglia". Gli agenti lo hanno rincorso a piedi e hanno aperto. "Durante l'inseguimento - ha spiegato il portavoce Micky Rosenfeld - hanno sparato e lo hanno neutralizzato". Halak era mentalmente disabile e stava andando in una scuola vicina per persone con bisogni speciali. Fermato da un agente, Elkhalak si è spaventato ed è scappato via alla ricerca di un nascondiglio.

La vicenda ha alimentato la tensione crescente da parte palestinese per l'annunciata intenzione di Israele di estendere a luglio la propria sovranità, sulla scia del piano di pace di Donald Trump, agli insediamenti ebraici in Cisgiordania e alla Valle del Giordano.

Hanna Ashrawi dell'Olp ha denunciato che "l'escalation di crimini e violazioni di Israele coincide con i passi concreti sul terreno in preparazione della formale annessione" di parti della Cisgiordania. La scorsa settimana l'Autorità palestinese ha dichiarato di non essere più vincolata da accordi passati con Israele e Stati Uniti e di aver tagliato tutti i legami, compreso quelli relativi alla sicurezza.

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