MotoGP, ufficiale: cancellati i Gp di Inghilterra e Australia

Rufina Vignone
Mag 31, 2020

L'obiettivo che tutti si augurano è quello di poter tornare a gareggiare in Gran Bretagna e in Australia la prossima stagione 2021, per partecipare attivamente a nuove e straordinarie battaglie. Le due gare in calendario sono state definitivamente cancellate dalla stagione 2020 a causa delle restrizioni imposte nei due paesi dall'emergenza coronavirus.

Entrambi i circuiti sono da considerarsi storici, visto che Silverstone ha ospitato il primo GP corso su territorio inglese nel 1977 (anche se è rientrato nel calendario iridato solo dieci anni fa, dopo una lunga permanenza di Donington) e il 2020 sarà la prima volta in cui il Motomondiale non passerà in Gran Bretagna.

"Voglio ringraziare i tifosi britannici per la loro pazienza e sostegno".

Questa la dichiarazione di Stuart Pringle, Silverstone Managing Director: "Siamo estremamente dispiacitui per la cancellazione dell'evento col MotoGP™, anche perché la gara annullata nel 2018 è ancora un ricordo recente, ma condividiamo la decisione che è stata presa in questo momento eccezionale. L'Australian Motorcycle Grand Prix tornerà ad essere protagonista più che mai nel 2021".

Il CEO di Dorna, Carmelo Ezpleta, ha voluto esprimere il proprio rammarico per la cancellazione di queste altre due gare: "Ci rattrista dover annunciare la cancellazione di questi eventi iconoci". Silverstone e Phillip Island sono sempre stati due degli appuntamenti più emozionanti della stagione.

A nome di Dorna, desidero ancora una volta ringraziare i fan per la loro comprensione e la loro pazienza mentre aspettiamo che la situazione migliori.

Adesso è sicuro: quest'anno non ci corre né a Silverstone né a Phillip Island.

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