Coronavirus, rivelazione di Zangrillo: il virus non esiste più

Barsaba Taglieri
Mag 31, 2020

Sono 210 i nuovi casi positivi in Lombardia, l'1,7% in rapporto con i tamponi giornalieri (12.427). Continuano a calare i pazienti negli ospedali: in terapia intensiva ci sono ancora 170 persone (meno 2 da ieri), mentre i ricoverati non in terapia intensiva sono 3.131 (meno 176). I decessi sono stati 33, un numero abbastanza contenuto, anche se il totale complessivo è arrivato a 16.112.

Zangrillo chiede quindi di tornare alla vita normale: "Da tre mesi i numeri sono ormai pari a zero".

Zangrillo:

In provincia di Varese si registrano altri 25 contagi (contro soli 4 di ieri), quasi quanto in tutta la città metropolitana di Milano, dove sono 32 (appena 13 a Milano città).

"Il coronavirus, da un punto di vista clinico, non esiste più". Ad annunciarlo, inserendosi nella polemica che vede contrapposti la fondazione Gimbe e la Regione Lombardia, è Alberto Zangrillo, direttore delle Unità di anestesia e rianimazione generale e cardio-toraco-vascolare dell'ospedale San Raffaele di Milano. "Circa un mese fa sentivamo epidemiologi temere a fine mese-inizio giugno una nuova ondata e chissà quanti posti di terapia intensiva da occupare. Questo lo dice l'università Vita e Salute San Raffaele, lo dice uno studio del direttore dell'Istituto di virologia Clementi, lo dice il professor Silvestri della Emory University di Atlanta". "Il virus, dal punto di vista strettamente, clinico non esiste più e metto la firma su ciò che dico", conclude il docente. "I tamponi eseguiti attualmente negli ultimi 10 giorni hanno una carica virale, dal punto di vista quantitativo, assolutamente infinitesimale rispetto a quelli eseguiti uno o due mesi fa", ha concluso il medico. "Lo dico consapevole del dramma che hanno vissuto i pazienti che non ce l'hanno fatta".

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