Oggi il Recovery plan, Conte: "Ecco come trasformeremo questa crisi in opportunità"

Ausiliatrice Cristiano
Mag 27, 2020

"Oggi la Commissione europea annuncerà la sua proposta di Recovery Plan".

"Siamo al lavoro per la modernizzazione del Paese". "Introdurremo incentivi alla digitalizzazione, ai pagamenti elettronici e all'innovazione" c'è scritto nel punto A: il premier spiega che l'emergenza che stiamo vivendo ci ha imposto lo smart working e la didattica a distanza ed è per questo che bisogna sviluppare nuove tecnologie alla portata di tutti. Secondo il premier è necessario sollecitare la diffusione della identità digitale, rafforzare l'interconnessione delle banche dati pubbliche e approvare un programma per realizzare una banda larga in tutto il Paese al più presto.

Nel punto 2 viene affrontato il tema del rafforzamento della capitalizzazione e del "consolidamento delle imprese", soprattutto nella fase di ripartenza, concentrando gli sforzi dell'esecutivo sulle aree più in sofferenza. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Un processo che deve essere portato avanti per mezzo di "innovazioni da parte delle start up" e di misure mirate e strutturali. Potremo utilizzare le risorse europee per realizzare le infrastrutture strategiche del Paese, a partire dalle grandi reti telematiche, idriche ed energetiche.

Nel piano del presidente del Consiglio un punto è dedicato anche al diritto allo studio e all'innovazione dell'offerta formativa italiana, in modo da portare il Paese sul podio europeo. Il Premier ha affermato che verranno introdotte misure per realizzare una rivoluzione culturale nella pubblica amministrazione e che i funzionari pubblici dovranno essere incentivati ad assumersi "le rispettive responsabilità". Come? Una delle opzioni è circoscrivere "più puntualmente il reato di abuso d'ufficio e la medesima responsabilità erariale". Inoltre "occorre una graduale ma decisa transizione verso un'economia sostenibile, legata al green deal europeo, che nel caso del nostro Paese si deve associare a nuove forme di tutela e promozione del territorio e del patrimonio paesaggistico e culturale". L'obiettivo della transizione energetica è in linea con quegli europei, sottolinea Conte che aggiunge: "Forse troveremo un vaccino per il virus ma sicuramente non ce n'è uno per il cambiamento climatico". Inoltre ha dichiarato che queste attività dovrebbero essere collegate a un ampio piano di ricerca pubblico/privato comprendente tecnologia digitale, transizione ambientale, medicina personalizzata, integrazione e benessere sociale, al fine di rendere più competitivo il paese e creare nuove imprese e servizi aggiuntivi. Conte sottolinea come il Codice Civile risalga agli anni Quaranta e da allora non abbia visto una riforma organica. Di qui l'invito ai partiti a confrontarsi "con la massima speditezza" rispetto a questi tre progetti di riforma presenti in Parlamento. Non possiamo più permetterci un fisco iniquo e inefficiente. L'attuale disciplina fiscale è un dedalo inestricabile. Dobbiamo avere il coraggio di riordinare il sistema delle deduzioni e delle detrazioni: l'equità e la progressività del sistema tributario passano anche da questo intervento.

Il Premier Giuseppe Conte ha elencato in una lettera al Corriere della Sera le riforme che dovranno essere intraprese per uscire dalla crisi del coronavirus e riavviare la crescita del paese.

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