Coronavirus, Conte: "Accordo su Recovery fund una svolta"

Bruno Cirelli
Mag 22, 2020

A distanza di tre mesi dalle prime decisioni possiamo dire di aver fatto la scelta giusta. "Con la stessa determinazione ritengo possibile, anzi doveroso, compiere una scelta coraggiosamente indirizzata verso un rapido ritorno alla normalità. Siamo nella condizione di attraversare la Fase 2 con fiducia e responsabilità". "Non possiamo permettere di protrarre le misure per un tempo indefinito".

"Siamo consapevoli che quella che abbiamo davanti è una sfida ancora più difficile e non meno insidiosa di quella affrontata all'inizio dell'emergenza. La permanenza di misure di così severe oltre il tempo necessario a invertire la curva del contagio sarebbe dunque irragionevole e assolutamente incompatibile con i principi della nostra Costituzione". "Abbiamo tolto l'autocertificazione perché la curva era sotto controllo ma nessuno pensi che sono saltate le regole di precauzione". "Dal 15 giugno riapriranno cinema, teatri, centri estivi per l'infanzia".

Il premier, inoltre, ha annunciato che dal 25 maggio partiranno i test sierologici, su base volontaria, che saranno su campione. Per effettuarli occorrerà uno sforzo. 28, ha introdotto una disciplina per garantire la realizzazione dell'app 'Immuni', in modo da garantire il pieno rispetto della privacy e della sicurezza dei cittadini oltreché la tutela dell'interesse nazionale. Nei prossimi giorni partirà anche la sperimentazione della nuova applicazione "Immuni", che consentirà di tracciare la diffusione del Covid-19. "Al contempo, i posti letto nei reparti di malattia infettiva e pneumologia sono pari a 28.299, con un incremento ancora più significativo pari al 334%". Ma la riapertura delle attività non è sufficiente, da sola, a far ripartire la nostra economia: è necessaria un'azione costante ed efficace di accompagnamento di queste attività da parte dei pubblici poteri. "Con il Dl Rilancio, il Governo ha proseguito il sostegno all'economia e compiuto un passo in più, ponendo le basi per la riaprtenza economica del Paese". Si stanziano 55 miliardi di euro in termini di indebitamento netto.

"Un altro corposo capitolo - ha ribadito Conte - riguarda le misure a beneficio dei lavoratori, per cui vengono stanziati circa 25 miliardi di euro al fine di estendere, anche per i prossimi mesi, gli ammortizzatori sociali come la cassa integrazione, i sussidi di disoccupazione e le indennità per i lavoratori autonomi". Mettiamo a disposizione un bonus vacanze e interveniamo con misure strutturali per sostenere il settore. Siamo consapevoli che questo comparto necessita di ulteriori interventi che ci riserviamo di opeare in seguito. Vacanze da fare in Italia, beninteso, e il premier a invitato tutti a riscoprire le bellezze del Paese. "Mi riferisco al potenziamento del sistema e di tutto il personale sanitario, ma soprattutto agli investimenti nella scuola, nell'università, nella ricerca". "Non mi sfugge la gravità di questa crisi, testimoniata anche da gesti forti come la consegna delle chiavi da parte dei piccoli imprenditori". E' una prova molto dura. Il sistema bancario può e deve fare di più. "A tal proposito - ha spiegato Conte - stiamo definendo un decreto sulla semplificazione per fornire uno shock al Paese, capace di rilanciarlo dal punto di vista competitivo". "Se non riusciremo nemmeno ora nella semplificazione dubito che sarà possibile farlo in futuro, questa è l'unica riforma in grado di rilanciare la competitività".

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