Bonus bici, ecco come funziona

Rufina Vignone
Mag 22, 2020

Il bonus comprende anche bici e monopattini con pedalata assistita o completamente elettrici. Lo conferma un post dell'amministazione comunale su Facebook rispondendo alle persone che lo hanno contattato per sapere se anche i residenti a Sesto potranno accedere al "bonus mobilità".

In cosa consiste? Il buono mobilità è un contributo pari al 60% della spesa sostenuta e, comunque, in misura non superiore a euro 500 per l'acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita, nonché veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica (ad es. monopattini, hoverboard e segway) ovvero per l'utilizzo di servizi di mobilità condivisa a uso individuale esclusi quelli mediante autovetture. "La risposta è sì, nonostante il nostro comune non superi i 50.000 abitanti (siamo infatti 49.405 al 31 dicembre 2019) i sestesi sono comunque compresi come beneficiari del contributo in quanto abitanti dell'area metropolitana del capoluogo di Regione". Programma buono mobilità 2020 (senza rottamazione) e Programma buono mobilità 2021 (previa rottamazione) Il Programma buono mobilità (art. 2 comma 2 del DL Clima così come modificato dal DL Rilancio) prevede: - per il 2020 l'erogazione di buoni mobilità per acquisti effettuati dal 4 maggio 2020 al 31 dicembre 2020, senza provvedere ad alcuna rottamazione di veicoli vetusti; - a partire dal 1 gennaio 2021 l'erogazione di buoni mobilità a fronte della rottamazione di veicoli vetusti effettuata solo nel corso del 2021; - i buoni mobilità potranno essere spesi entro il 31 dicembre 2024.

Il ministero dell'Ambiente ha pubblicato sul suo sito le Faq relative al bonus biciclette, previsto dal governo nel decreto Rilancio per incentivare la mobilità alternativa e alleggerire il flusso di passeggeri sui mezzi pubblici nelle grandi città durante la Fase 2 dell'emergenza coronavirus.

L'Emilia Romagna si è mossa per prima e ha approvato un pacchetto di norme e agevolazioni di oltre 3 milioni di euro per i 30 comuni firmatari del Piano aria integrato regionale (Pair). Significa che al negoziante va chiesta una fattura, che possono avere tutti, non solo chi possiede una partita Iva.

"Accogliendo le molte richieste degli utenti" che ci sono pervenute" spiega il consigliere delegato al trasporto pubblico locale della Città metropolitana di Torino Dimitri De Vita "abbiamo sollecitato le aziende che forniscono i servizi del trasporto pubblico sul nostro territorio a individuare un sistema per venire incontro alle richieste di rimborso o sospensione degli abbonamenti dei cittadini. Lo stiamo percependo quotidianamente: "sempre più clienti sono attenti alla qualità nel prodotto che comprano, consapevoli che ad un prezzo leggermente più alto corrispondono maggiore affidabilità e più lunga durata". Andiamo a vedere chi ne potrà usufruire e come richiederlo.

Il secondo obbiettivo, ugualmente nobile, è quello di dare una mano all'industria e al commercio italiani, ricordando il recente caso Colnago, ma analizzando la reale provenienza delle bici, di ogni fascia, il favore rischia di essere all'industria di Taiwan o peggio ancora a quella cinese. Nel caso in cui l'acquisto fosse già stato effettuato è bene tornare al negozio e richiedere la fattura annullando lo scontrino fiscale fatto. Mentre invece gli acquisti potranno essere compiuti anche online.

Per beneficiare del bonus si dovrà usare una specifica applicazione web, a cui si potrà accedere anche attraverso il sito del ministero dell'Ambiente. L'applicazione sarà operativa entro sessanta giorni dalla pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale.

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