Coronavirus, la Svezia paga il conto: prima al mondo per mortalità

Bruno Cirelli
Mag 21, 2020

Secondo la John Hopkins University a ieri la Svezia ha registrato 31.523 contagi e 3.831 morti.

Secondo il quotidiano inglese Daily Telegraph, ha 6,08 morti per milione di abitanti, più del Regno Unito, degli Stati Uniti e dell'Italia.

La Svezia ha superato Gran Bretagna, Italia e Belgio per quanto riguarda il più alto tasso di mortalità pro capite per coronavirus nel mondo, se si considerano soltanto i dati dell'ultima settimana. Il loro modello si basa sulla responsabilità personale e incoraggia i cittadini a rimanere a casa quando sono malati e a mantenere le distanze sociali quando sono in pubblico. La maggior parte delle aziende, dei ristoranti, dei bar e delle scuole sono rimaste aperte, anche se alla fine di marzo sono stati banditi incontri di oltre 50 persone. È quanto si apprende dal sito di statistiche Our World in Data secondo cui la Svezia ha avuto 6,08 decessi per milione di abitanti al giorno su una media mobile di sette giorni, tra il 13 maggio e il 20 maggio. Perché? Perché il virus è lo stesso, se tu non fai il lockdown e il distanziamento fisico si diffonde: "ed è quello che probabilmente sta succedendo adesso in quelle tavole imbandite che vediamo, con i ragazzi senza mascherina, con un 'liberi tutti' che non ha alcuna ragion d'essere dal punto di vista scientifico". "C'è molto poco che possiamo fare per prevenire i contagi", ha scritto in un articolo pubblicato su Lancet all'inizio di questo mese. "Un blocco potrebbe ritardare i casi gravi per un po', ma una volta alleviate le restrizioni, i casi riappariranno", ha ribadito.

Giesecke ha dichiarato a Business Insider che la controversa politica svedese non ha ancora avuto successo nel frenare l'epidemia di Covid-19, ma lo avrà in futuro.

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