Ezio Bosso, indimenticabile nel suo donarsi e nella modestia delle parole semplici

Ausiliatrice Cristiano
Mag 19, 2020

Ezio Bosso non lascia in eredità all'umanità intera solo la sua musica ma anche una vera e propria filosofia di vita che non ha smesso di emozionare fino all'ultimo.

Continua così Carlo Conti: "Il ricordo che ho di quell'ospitata sul palco di Sanremo e del successo che ebbe, è che fu un momento vero [.] che noi non avevamo minimamente preparato, è nato tutto sul palcoscenico". Inizierò con un po' di Bach. Direttore d'orchestra e compositore, aveva 48 anni e da tempo combatteva contro una malattia neurodegenerativa. A giugno del 2019 era stato nominato cittadino onorario di Roma e di questo riconoscimento aveva detto: "È difficilissimo parlare, sono commosso, sono onorato più che mai".

Amo la musica da quando ero ancora nel grembo materno per il semplice motivo che mio padre suonava da autodidatta, ma con grande maestria, il mandolino e la chitarra classica. La sua musica è stata un dono per tutti i presenti.

Tutti lo ricordiamo al Festival di Sanremo nel 2016 in qualità di superospite dove presenta il brano Following a bird ricevendo una meritatissima standing ovation non solo per la canzone ma per l'emozionante discorso di accompagnamento. Quella sera, in mezzo alla chiesa, aveva chiacchierato e scherzato a lungo con la gente, parlando di arte, di musica e di letteratura, di luce e bellezza, delle amate "stanze".

"Un uomo profondo e generoso, un artista esplosivo capace di trasmettere la gioia di suonare e la passione per la musica", lo ha ricordato il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini in una nota, definendo la sua scomparsa "un triste giorno per la cultura italiana". Nel momento in cui non riuscirò più a farlo, mi arrenderò. "Felici di essere vivi". Ma tutte queste persone purtroppo non hanno capito che Ezio stava illuminando anche loro e che avrebbero potuto brillare anche loro, per un po', di luce riflessa. Al termine del concerto, l'ultima richiesta del maestro: "Abbassate le luci, spegnete i telefonini".

"Ultimamente non sono riuscito a sentirlo perchè per fortuna era molto impegnato, l'incontro con Ezio è una di quelle cose che lascia il segno dentro, anche il pubblico lo ricorderà sempre".

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