Btp Italia, boom di richieste dai piccoli risparmiatori

Paterniano Del Favero
Mag 18, 2020

La prima fase del periodo di collocamento, dedicata a risparmiatori individuali e affini, si svolgerà dal prossimo 18 maggio fino al 20 maggio, senza possibilità di chiusura anticipata.

I piccoli risparmiatori italiani sono chiamati a gran voce all'adunata per la sedicesima emissione del BTP Italia che in 4 giorni potrebbe segnare un punto di svolta per il Tesoro che in questi mesi è alle prese con il difficile compito di adempiere a una raccolta totale che nel 2020 si aggirerà sui 500 miliardi di euro, ben superiore a quella che si prospettava prima dell'emergenza Covid-19.

Parte delle decine di miliardi che il Governo ha investito in queste settimane per fronteggiare la crisi economica scatenata dal nuovo Coronavirus (da ultimi, i 55 miliardi del Dl Rilancio) arriveranno infatti dalla collocazione di un Buono del Tesoro Poliennale (meglio conosciuto come BTP) che potremmo definire di "scopo". A metà giornata, la domanda sul titolo di Stato a scadenza 5 anni si avvicina ai 2 miliardi.

Roma - Domani 18 maggio debuttano i nuovi Btp Italia 2020, acquistabili fino al 21 maggio. Il tasso reale annuo definitivo del btp Italia verrà comunicato nella mattinata del 21 maggio, prima dell'apertura della seconda fase.

Detto ciò l'emissione si presenta a condizioni alquanto favorevoli, come sottolineano gli esperti che si aspettavano una cedola minima più contenuta nel'intorno dell'1%.

In una nota, il Ministero dell'Economia ricorda che il titolo quinquennale (godimento 26 maggio 2020 e scadenza 26 maggio 2025, ) è un Btp " indicizzato al tasso di inflazione italiana (Indice FOI, senza tabacchi - Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi), con cedole corrisposte ogni 6 mesi insieme alla rivalutazione del capitale per effetto dell'inflazione dello stesso semestre".

Il codice Isin per la sottoscrizione per la prima fase è IT0005410904.

Al sottoscrittore all'emissione non verranno applicate commissioni di collocamento mentre sul rendimento del titolo si continuerà ad applicare l'usuale tassazione agevolata sui titoli di Stato pari al 12,5%. In questo modo l'acquisto all'emissione, oltre che in banca, può essere fatto anche tramite qualsiasi home banking abilitato alle funzioni di trading. A differenze che nel collocamento dedicato agli investitori istituzionali, previsto per la giornata del 21 maggio, ai piccoli risparmiatori non sarà applicato alcun tetto massimo, soddisfacendo interamente gli ordini che perverranno presso gli intermediari.

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