Aiuti a fondo perduto: come calcolare l'importo e come richiederli

Paterniano Del Favero
Mag 18, 2020

Escluse le norme sui lavori pubblici dal "Decreto Rilancio".

La domanda per gli aiuti a fondo perduto andrà presentata in via telematica all'Agenzia delle Entrate, inserendo un'autocertificazione di regolarità antimafia.

Il Decreto Rilancio che intende supportare la ripresa delle attività dopo la fine del lockdown, prevede un indennizzo da versare ad imprese e titolari di Partite Iva. La misura risponde all'esigenza di sostenere i soggetti colpiti dall'emergenza epidemiologica Covid-19.

Questo contributo è riconosciuto ai soggetti esercenti che non hanno cessato l'attività prima del 31 marzo 2020. Secondo la Cgia di Mestre, si tratta di una misura insufficiente.

In pratica, niente contributo a fondo perduto per chi ha ricevuto l'indennità per professionisti e lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa, l'indennità lavoratori dello spettacolo e chi è rientrato nel reddito di ultima istanza. "Solo pochi spiccioli. Con i contributi a fondo perduto il governo sta offrendo un bicchiere d'acqua a tutti, ma non è nelle condizioni di togliere la sete a coloro che ne hanno bisogno", spiega una nota di Cgia. Pertanto, questi soggetti rientrano nella misura nonostante hanno avuto il bonus 600 euro di marzo.

Quali sono i requisiti per ottenere l'indennizzo? La differenza è pari a 11 mila euro, a questo valore viene applicato il 20% (il fatturato 2019 è sotto 400 mila euro), in questo caso, dunque, l'impresa Beta beneficerà di 2.200 euro a fondo perduto. Altro capitolo riguarda la norma per le società di capitali e cooperative, con un fatturato da 5 a 50 milioni, con perdite dei ricavi di almeno il 33% nei mesi di marzo e aprile, rispetto al medesimo periodo del 2019. Sarà pari al 15% per i soggetti con ricavi o compensi superiori a 400.000 euro e fino a 1 milione di euro e del 10% per i soggetti con ricavi o compensi superiori a 1 milione di euro e fino a 5 milioni di euro.

Il contributo consiste in una sovvenzione diretta a fondo perduto, per un massimo di 5.000 euro, concessa a titolo di rimborso delle spese di investimento, nella misura del 40% delle spese sostenute al netto dell'IVA.

Per capire meglio il funzionamento, ecco alcuni esempi dettagliati.

L'impresa X nel 2019 ha registrato un fatturato di 150 mila euro, nel mese di aprile dello scorso anno ha incassato 15 mila euro, mentre nell'aprile del 2020, causa coronavirus, è scesa a 3 mila.

Contributi a fondo perduto per riaprire le sale cinematografiche siciliane, realizzarne di nuove, trasformare quelle esistenti per aumentarne il numero degli schermi, ristrutturare e adeguare gli impianti tecnologici, le apparecchiature e gli arredi.

"Anche la Regione Valle d'Aosta ora deve fare la sua parte ed è indispensabile che nella legge regionale in corso di elaborazione gli sforzi maggiori siano concentrati sul sostegno al tessuto economico con indennizzi a fondo perduto per la sopravvivenza delle imprese e delle attività che siano integrativi e complementari di quelli dello Stato".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE