Salvini sgancia la bomba: "Facciamo giocare la Juventus al San Paolo"

Bruno Cirelli
Mag 16, 2020

Ai microfoni de Il Mattino, Matteo Salvini, leader della Lega, ha dichiarato in merito alla ripartenza della Serie A: "Il calcio non è solo un gioco ma un'industria che muove 4,5 miliardi del PIL e che ossigena pure altri sport".

Per quanto riguarda la fase 2, le "norme devono valere da Lampedusa al nord, servono regole chiare, questo non c'è, mentre la responsabilità penale in caso di malattia è a carico del datore di lavoro".

Se da un lato il ruolo di uomo simbolo della Lega non sembrerebbe essere in discussione per Matteo Salvini, le parole di Giancarlo Giorgetti ci fanno intendere però come in realtà, a via Bellerio, con ogni probabilità le decisioni più importanti non vengano prese dal Capitano ma dal suo vicesegretario federale. "Se il Mes - ricorda - è un regalo così vantaggioso perché questa settimana è stato rifiutato dalla Grecia, dalla Spagna, dal Portogallo e dalla Francia è allora evidentemente non è così vantaggioso". La Lega "semplicemente chiediamo che la Bce, che già ha fatto tanto, acceleri. Il debito pubblico italiano è nelle mani dei suoi detentori che proclamerebbero immediatamente il default dell'Italia".

Sanatoria migranti, argomento caldissimo in queste ore.

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