Napoli, documenti falsi per immigrati clandestini: 8 arresti nel blitz

Bruno Cirelli
Mag 16, 2020

Cosi' il capo della Digos di Roma, Giampietro Lionetti, durante una conferenza stampa in Questura a Roma nell'ambito dell'inchiesta della procura della Repubblica di Napoli denominata 'Mosaico 2′, che stamattina ha portato all'esecuzione di 8 misure di custodia cautelare, in carcere o agli arresti domiciliari, e 20 perquisizioni a carico di 19 indagati.

Tra gli indagati dell'operazione "Mosaico 2" - che ha permesso alla Polizia di Stato di disarticolare un hub del falso documentale finalizzato a favorire l'immigrazione clandestina - c'e' anche un algerino sospettato di aver favorito Anis Amri, autore della strage di Berlino del 2016.

L'operazione è stata coordinata anche a livello internazionale dalla Direzione centrale della Polizia di prevenzione, presso la quale è stata istituita un'apposita cabina di regia con la partecipazione dell'ECTC (European Counter Terrorism Centre) di Europol, che sta guidando analoghe attività operative in diversi Stati europei.

I reati contestati agli otto arrestati sono associazione a delinquere finalizzata alla produzione, riciclaggio e traffico di documenti d'identità contraffatti, favoreggiamento dell'immigrazione clandestina strumentale al circuito del terrorismo internazionale. Infatti, quando Amri fu fermato in Germania prima dell'attentato fu trovato in possesso di documenti falsi di provenienza italiana: elemento che dette il via a numerose operazioni dell'antiterrorismo italiano, in particolare a Latina. In questo sodalizio smantellato oggi c'era un suo fiancheggiatore.

L'organizzazione forniva documenti falsi a soggetti residenti a Malta, in Belgio, in Francia e in Inghilterra, una specie di "service", a disposizione di chiunque ne avesse bisogno.

Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE