Covid-19, Viktor Orban rinuncerà ai pieni poteri

Bruno Cirelli
Mag 16, 2020

Il dittatore Viktor Orbán ha ordinato una serie di arresti di politici dell'opposizione e di appartenenti alla società civile, inaugurando la ormai conclamata nuova dittatura ungherese partita dalla presa di pieni poteri giustificata dallo stato d'emergenza per il Covid-19. "Sono pronto a sospendere il mio diritto ad esercitare poteri di emergenza alla fine di maggio", ha dichiarato nel corso di una visita a Belgrado, ha riferito l'agenzia Mti. A marzo del 2020 il parlamento ungherese con 137 voti a favore e 53 contro aveva conferito al primo ministro pieni poteri per far fronte all'emergenza coronavirus.

Diversi deputati hanno invitato la Commissione europea a terminare l'esame delle modifiche giuridiche approvate in Ungheria e avviare una procedura di infrazione. Szucs stesso ha poi raccontato alla stampa locale di essersi ricordato che anche la polizia comunista lo trattò nello stesso modo nel 1987, per aver partecipato a una manifestazione non consentita dalle autorità del tempo al soldo dei sovietici. Nel Paese, i casi registrati sono stati al 14 maggio 2020, 3.417 ed i decessi 442. Un invito però respinto da Orban spiegando che "oggi la lotta contro l'epidemia consuma tutta la mia energia e la mia forza".

Orban sempre a Belgrado ha detto: "Abbiamo difeso con successo la nostra patria e le nostre prestazioni sono paragonabili a quelle di qualsiasi altro Paese".

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