Accordo Governo / Regioni: ecco le linee guida per la riapertura - PDF

Rufina Vignone
Mag 16, 2020

Dal Governo sta per arrivare l'ok agli spostamenti tra regioni, mentre, da lunedì, non ci saranno più limitazioni sugli spostamenti all'interno del proprio territorio di appartenenza. Ecco tutte le anticipazioni.

A partire dal 18 maggio, le attività economiche, produttive e sociali devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi, adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome, nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali. E' quanto previsto dalla bozza del nuovo decreto, che verrà discusso oggi da mezzogiorno in Consiglio dei Ministri.

SPOSTAMENTI da una REGIONE all'altra, tra poco si potrà fare Se i dati del contagio (la curva epidemiologica per intenderci) saranno positivi, a partire dal 3 giugno 2020 si potrà passare da una regione all'altra.

La bozza del nuovo decreto sulla fase 2 prevede che le nuove norme restino in vigore fino al 31 luglio e ribadisce "il divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora" per chi è positivo al virus.

"Tuttavia non è finita, l'Italia come ha detto il ministro Boccia" e' ancora malata" quindi essere libersi di muoversi negli spostamenti non significa: "fai quello che ti pare", ma certamente consentirà a molti italiani di raggiungere i congiunti fuori regione e sopratutto di muoversi in autonomia senza autocertificazione e giustificazioni. Chi non rispetta protocolli e linee guida rischia "la sospensione dell'attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza". Sempre per quanto riguarda l'apertura dei confini regionali, il governo vorrebbe lasciare facoltà alle regioni di adottare misure più restrittive per protrarre le chiusure, in base ai dati epidemiologici. All'interno dei locali, il Comitato Tecnico-Scientifico ha stabilito che lo spazio necessario per ogni cliente - va ricordato che resta l'entrata contingentata - è di 2 per 2. "In caso di reiterata violazione della medesima disposizione la sanzione amministrativa e' raddoppiata e quella accessoria e' applicata nella misura massima". Infine si specifica che "il prefetto assicura l'esecuzione delle misure disposte da autorita' statali, nonche' monitora l'attuazione delle restanti misure da parte delle amministrazioni competenti".

Ai sindaci è consentito "disporre la chiusura temporanea di specifiche aree pubbliche o aperte al pubblico in cui sia impossibile garantire adeguatamente il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro".

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