Rating Italia, oggi arriva il giudizio dell’agenzia S&P

Paterniano Del Favero
Aprile 26, 2020

Nonostante l'emergenza coronaviurs, l'Italia evita il downgrade di Standard and Poor's.

Le misure di stimolo economiche per l'1,5% del Pil decise dal governo italiano, assieme agli effetti della crisi coronavirus, dovrebbero portare il deficit dei conti pubblici nel 2020 al 6,3% del Pil che a sua volta registrerà una contrazione vicina al 10%. "La tempistica e la forma della ripresa restano incerte", afferma S&P, prevedendo un tasso di disoccupazione all'11,2% quest'anno. S&P rimarca che un taglio rating arriverà nel caso in cui il debito non giri chiaramente in una traiettoria di calo nei prossimi tre anni o in presenza di un deciso deterioramento delle condizioni di finanziamento. Lo dice S&P ribadendo il rating dell'Italia e il suo outlook. Per l'agenzia il debito pubblico lordo italiano aumenterà al 153% del PIL entro la fine del 2020, prima di scendere progressivamente al 140% entro il 2023 grazie all'atteso rimbalzo della nostra economia.

Allo stato attuale, il sostegno finanziario della BCE consente all'Italia di rifinanziare il proprio debito a tassi di interesse reali di circa lo 0%.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE