Mancini: "La Lazio del 2000? Eravamo forti, potevamo vincere di più..."

Rufina Vignone
Aprile 7, 2020

Zaniolo è importante, spero recuperi bene. Volendo, ci mancherebbe qualcosa dietro a Immobile e Belotti. Con un anno in più i ragazzi potranno migliorare: quindi la squadra potrà migliorare moltissimo. "Ce ne sono altri che magari hanno più esperienza".

Nella seconda parte dell'intervista rilasciata a Sky Sport, Roberto Mancini, ct azzurro, commenta in primo luogo l'iniziativa della Figc di dedicare gli spazi di Coverciano ai malati di Covid-19: "Credo che il presidente Gabriele Gravina abbia fatto una cosa bellissima, che avvicina la Nazionale a tutti gli italiani". Sono morte tante persone e l'aspetto calcistico passa in secondo piano. Abbiamo una squadra giovane e possiamo ancora migliorare. Adesso avremmo avuto delle possibilità ma c'erano squadre più preparate perché partite prima nel ringiovanire nella squadra e selezioni già affermate, come la Francia. Ma ce ne sono anche altri: "più ne abbiamo, meglio sarà".

L'Italia nel percorso con Mancini è cresciuta, soprattutto dal punto di vista del gioco: "A questo livello ci siamo arrivati piano piano, giocando anche quelle partite della Nations League. Abbiamo fatto ottime prestazioni, tranne forse quella in Portogallo dove però abbiamo cambiato tutta la squadra. Mi aspetto dai ragazzi un ulteriore miglioramento". E poi una battuta: "Se prendo spunto da qualcuno?" Sono felice in Nazionale, anche se devo dire che sono mesi che sento i giocatori ma non li vedo, devo aspettare settembre. La sua duttilità è una fortuna per lui e per noi. "Non credo che siamo così carenti, sia a destra che a sinistra abbiamo giocatori che possono migliorare perché sono bravi ma devono giocare di più. La Juventus è avvantaggiata, ha grandi qualità tecniche, ma tutto può accadere".

"Le qualità di Balotelli sono da numero uno, ma anche quest'anno a Brescia non ha fatto tanto". Abbiamo 4-5 giocatori tra quelli convocati, come Bernardeschi, Chiesa, Sensi e Florenzi. Sul centrocampo, invece: "Abbiamo varietà di caratteristiche, con calciatori che sanno giocare sia sul corto che sul lungo e in varie posizioni. La mia fortuna è avere i Barella, i Verratti, i Sensi, giovani e con talento e grande futuro".

De Rossi all'interno dello staff? Anche se poi avremo Nations, Europei e Mondiali: "cercheremo di fare bene in tutte le competizioni, cercando di vincere". "Ma da Ct ora mi schiererei titolare". Non siamo giganti a metà campo ma si gioca coi piedi e su questo non abbiamo grandi problemi.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE