Coronavirus, Kyrgios: "Chi ha bisogno mi chiami, porterò cibo gratis"

Rufina Vignone
Aprile 7, 2020

Ad ogni modo le grandi città australiane e anche i piccoli centri sono stati sottoposti al lockdown, le stesse restrizioni che ci sono in Italia e in altre parti del mondo.

"Se qualcuno non può comperarsi del cibo mi mandi un messaggio, porterò a casa spaghetti, pane o latte, senza fare domande". Per favore, non andare a dormire a stomaco vuoto- è il messaggio di Kyrgios -. "Ve lo lascerò a portata di mano, senza fare domande". Non siate timidi o imbarazzati di mandarmi un messaggio privato: sarò più che felice di condividere con voi quello che ho a disposizione. Anche solo per una scatola di noodles, un pezzo di pane o latte.

Le restrizioni in Australia sono in vigore dallo scorso 23 marzo e, come già accaduto in Italia, hanno portato alla chiusura di molte attività considerate 'non essenziali'.

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