Coronavirus, i dati nazionali: +2886 positivi, ma meno in terapia intensiva

Barsaba Taglieri
Aprile 7, 2020

Venerdì l'incremento era stato di 2.339.

Caro lettore, dall'inizio dell'emergenza sanitaria i giornalisti di TriestePrima ed i colleghi delle altre redazioni lavorano senza sosta, giorno e notte, per fornire aggiornamenti precisi ed affidabili sulla epidemia Covid-19.

Complessivamente, sono 7.795 le persone in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (317 in più rispetto a ieri). La curva dei contagi si sta quindi appiattendo e mantiene la tendenza in atto da qualche giorno, quella che gli esperti hanno definito plateau, prima dell'attesa discesa.

I dati del nuovo bollettino della Protezione Civile parlano di un aumento dei malati (ovvero le persone attualmente positive) pari a 2886 unità (negli ultimi tre giorni erano stati 2.937 mercoledì, 2.477 giovedì e 2339 ieri).

Sono 16.523 le vittime per aver contratto il coronavirus in Italia, con un aumento rispetto a ieri di 636.

Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 2.936 Piacenza (44 in più rispetto a ieri), 2.317 Parma (42 in più), 3.167 Reggio Emilia (101 in più), 2.691 Modena (82 in più), 2.300 Bologna (93 in più), 317 Imola (3 in più), 510 Ferrara (22 in più), 728 Ravenna (20 in più), 1.015 Forlì-Cesena (di cui 546 Forlì, 20 in più rispetto a ieri, e 469 a Cesena, 18 in più), 1.575 Rimini (22 in più).

Per il ricercatore, il dato dei nuovi contagi darebbe "la falsa impressione che la diffusione del virus stia continuando ad aumentare in modo più lento, ma sempre inesorabile" una percezione errata secondo l'esperto, in quanto "il numero di nuovi contagi di due settimane fa non è affatto comparabile al numero di nuovi contagi di oggi, per il semplice motivo che l'efficienza del sistema sanitario nel rilevare i contagiati è in costante e rapido miglioramento". Il numero pazienti in terapia intensiva diminuisce di 74 ed è un notizia importante perché consente ai nostri ospedali di respirare. Lo ha detto in conferenza stampa il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli. Al fine di contenere i contagi di invitano tutti i cittadini a rispettare le regole imposte dalla legislazione Statale e regionale. "Bisogna avere dei comportamenti di alto senso di responsabilità individuale".

Purtroppo, rispetto ai giorni precedenti, abbiamo registrato un contagiato in più.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE