Milan, Daniel Maldini: Non ho più sintomi. Ibrahimovic, quanti consigli

Rufina Vignone
Aprile 3, 2020

Daniel Maldini rassicura i tifosi del Milan dopo essere stato colpito, con il leggendario papà, dal covid-19. "Non più sintomi e posso continuare gli allenamenti".

Sul suo idolo: "Uno dei miei idoli e dei miei modelli è sempre stato Ronaldinho".

"Un giocatore attuale che mi piace molto è Joao Felix". "In realtà ho un bel rapporto con tutti, ma mi sento di più con Leao, Castillejo e Calhanoglu".

Che rapporto ha con Ibrahimovic?

Ha solo 18 anni ma al contempo conserva la maturità necessaria per portare il peso di un cognome ingombrante.

Sull'esordio a San Siro: "Esordire a San Siro è stata un'emozione unica, forse l'emozione più grande che abbia mai provato in ambito calcistico". "E' una responsabilità importante ma sono abituato a dover fare i conti con questa pressione fin da piccolo".

Sulla dinastia Maldini: "Rappresentare la dinastia è un orgoglio e un onore". Eppure non si fece travolgere dall'ansia.

Sull'esordio in Serie A: "Nella mia testa ero abbastanza tranquillo e molto concentrato sulla partita". Associa la parola Milan a una "famiglia" e indica la sua posizione preferita in campo.

Sulla partita che gli piace rivedere di più: "La partita che mi piace di più rivedere è Italia-Spagna degli Europei 2016".

Sul ruolo in campo: "Mi trovo più a mio agio come seconda punta dietro un'altra punta".

La notizia della positività di Daniel Maldini (e del padre) si era appresa il 21 marzo quando, informò il Milan, avevano "già trascorso oltre due settimane nella propria abitazione senza contatti esterni".

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