Coronavirus: i morti di Wuhan potrebbero essere decine di migliaia

Bruno Cirelli
Marzo 29, 2020

Per ora i viaggiatori sono autorizzati ad arrivare, ma non a lasciare la città di 11 milioni di abitanti che dallo scorso gennaio era stata isolata dal resto del mondo.

La proposta degli Usa di denominare la pandemia da Covid-19 come Wuhan virus ha, come prevedibile, innescato la reazione indignata degli altri Paesi del G7, che durante la videoconferenza dei ministri degli Esteri del Gruppo hanno bocciato la mozione.

Nelle stazioni, il personale con le tute bianche in tyvek, tra lavoratori della municipalità e numerosi volontari hanno operato dal mattino per facilitare gli arrivi, spruzzando disinfettante e fornendo informazioni sulle nuove normative. Le restrizioni agli spostamenti cadranno l'8 aprile, quando è atteso anche il riavvio dei collegamenti aerei domestici. Più di 12.000 persone sono state accolte nella stazione principale della città focolaio del Covid-19 da applausi e fiori, ultimo segnale della voglia di tornare alla normalità dopo le drammatiche cronache di gennaio.

A fare da contraltare alla parziale riapertura di Wuhan ci sono tuttavia i nuovi casi di Covid che si stanno registrando in Cina. Secondo diversi studi, tra cui uno cinese diventato virale, il momento più a rischio è individuato a ottobre quando potrebbero maturare le condizioni climatiche e ambientali favorevoli al coronavirus.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE