Coronavirus, ecco una nuova ordinanza: sport solo vicino a casa

Bruno Cirelli
Marzo 29, 2020

Nuove restrizioni fino a mercoledì 25 marzo con la nuova ordinanza del Ministero della Salute firmata da Roberto Speranza nella serata di venerdì 20 marzo. Un'iniziativa già adottata da diversi comuni e alcune regioni, ma che ora diventa obbligatoria per tutto il territorio. Da giorni, infatti, istituzioni e autorità locali criticavano il comportamento di persone che, in barba alle norme di prevenzione, continuavano ad affollare i parchi pubblici e le passeggiate cittadine, spesso con la scusa di praticare attività sportiva all'aperto.

Questa limitazione sta suscitando dubbi tra gli amanti dello sport, che si stanno interrogando sulla distanza da osservare per restare "in prossimità" della propria abitazione. Gli stessi dubbi sono stati sollevati da Osvaldo Napoli, deputato di Forza Italia, e si attendono chiarimenti.

Sono chiusi tutti gli esercizi di somministrazione e bar, compresi quelli presenti in stazioni ferroviarie, porti, aree di servizio e rifornimento, tranne quelli posti lungo le autostrade, che possono effettuare servizio da asporto. All'interno di ospedali e aeroporti restano invece aperti, sempre con l'obbligo di far rispettare la distanza di sicurezza. Il divieto è da osservare nei giorni festivi e prefestivi, e anche in quelli ad essi immediatamente precedenti e successivi. Il messaggio è che non bisogna mollare, altrimenti si rischia che alla prima occasione - magari proprio nel weekend - la gente esca di casa e vanifichi gli sforzi fatti. Le forze dell'ordine controlleranno i fermati e la veridicità del modulo di autocertificazione da portare con sé in caso di spostamenti.

Dopo aver firmato l'ordinanza, il ministro Speranza ha spiegato che "è necessario fare ancora di più per contenere il contagio, garantire un efficace distanziamento sociale è fondamentale per combattere la diffusione del virus".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE