Coronavirus, da Nord a Sud è emergenza in diverse case di riposo

Bruno Cirelli
Marzo 27, 2020

Penso che ci sia qualcosa di laicamente "sacro" nei gesti di chi sa stare accanto ai nostri grandi vecchi, una generazione di uomini e donne che ha fatto la storia di questo Paese ma che, drammaticamente, è la prima vittima del virus. Stremati e ormai positivi, i lavoratori hanno deciso di lasciare la struttura. Inoltre, alla notizia di positività della collaboratrice, sono state intraprese ulteriori misure di sicurezza tra cui il congedo preventivo per due dipendenti che pare abbiano avuto contatti più ravvicinati ma che stanno bene.

"Sono rimasti 50 anziani in attesa di ultimare i tamponi, serve assistenza per 48 ore". Il presidente dell'Auser nazionale, Enzo Costa, ha spiegato: "Abbiamo creato una pagina, in costante aggiornamento, che raccoglie tutte le iniziative di aiuto alla persona che i volontari Auser stanno portando avanti nelle diverse regioni: servizi di telecompagnia e ascolto, segretariato sociale, consegna della spesa e dei medicinali e in alcuni casi trasporto per le persone dializzate e che necessitano di cure salvavita". Una cifra che fa dire a Mimmo Palmieri, segretario provinciale Spi-Cgil che "purtroppo sta succedendo quello che temevamo; occorre recuperare questa emergenza immediatamente, sia per gli ospiti, sia per chi ci lavora dentro".

Cuneo - Sulla situazione delle case di riposo, con i recenti casi fortemente problematici legati a focolai Covid-19, l'emergenza si accentua, al punto di richiedere interventi rapidi e decisi per quanto riguarda il personale e anche gli ospiti, con il "no" alla trasformazione di parte di queste strutture in luoghi di quarantena. Da oltre un mese, all'interno della residenza per anziani Arnaldi vige il divieto di accesso per i parenti e persone estranee, l'adozione di dispositivi DPI per il personale dipendente (camici monouso, calzari, mascherine, guanti), una maggior attenzione per la disinfezione dei locali, la misurazione della temperatura corporea all'ingresso e all'uscita dei dipendenti a stretto contatto con gli anziani e il monitoraggio costante della temperatura degli anziani e dei sintomi da Covid 19. Vanno assistite per 48 ore.

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