Woody Allen accusa Mia Farrow: legame morboso con Ronan

Ausiliatrice Cristiano
Marzo 26, 2020

Sono passate solo 24 ore dalla pubblicazione in ebook dell'autobiografia di Woody Allen, intitolata A proposito di niente, pubblicata in anteprima mondiale da La Nave di Teseo e il tomo, che doveva uscire il 9 aprile e la cui pubblicazione stata anticipata, ha raggiunto subito i vertici dei principali store on line.

"Il libro è un racconto personale sincero e completo di Woody Allen e della sua vita - ha confermato il portavoce della casa editrice Arcade -". Nella ricostruzione del cineasta, dietro l'attacco ci sarebbe Mia Farrow, che avrebbe plagiato la figlia Dylan e il figlio Ronan, quando avevano sette e cinque anni.

Hachette, la casa editrice che ne aveva preso in carico la pubblicazione in terra statunitense, salvo poi ritirarsi dal progetto a causa delle numerose proteste ricevute contro la scelta di distribuire il titolo - anche da parte di alcuni suoi dipendenti, oltre a quelle mosse da Ronan Farrow e della sorella Dylan, che in passato aveva accusato Woody Allen di molestie (sempre negate da quest'ultimo, come afferma anche nell'autobiografia) - "aveva accettato di pubblicare il mio libro nonostante fosse al corrente del mio essere un reietto e una minaccia per la società".

"Nessuno disse che avevo molestato Dylan ma, quando Casey telefonò a Mia il giorno dopo, riferendole quello che le aveva detto la sua baby-sitter, Mia si precipitò da Dylan". Nel libro, il regista cita anche Alan Dershowitz e il suo libro 'Guilt by Accusation', sostenendo che spesso "basta essere accusati per essere ritenuti colpevoli".

Nella sua autobiografia pubblicata recentemente, Apropos of Nothing, Woody Allen ha scritto che darebbe il benvenuto a Dylan a braccia aperte, se mai lo volesse raggiungere.

Parlando di Ronan, la Farrow sarebbe stata ossessionata in modo innaturale, arrivando a "espropriarlo" sin dalla nascita: "Lo portava con sé in bagno, nel letto, e voleva allattarlo per molti anni". Non credendo in un aldilà, non vedo che cosa possa cambiare se verrò ricordato come un regista o come un pedofilo.

Woody Allen racconta con amarezza anche le delusioni arrivate per la carriera proprio dopo le accuse di molestie sessuali, come la mancata distribuzione negli Usa del film "Un giorno di pioggia a New York". "Chiedo solo - e qui esce fuori il Woody Allen che tutti conosciamo - che le mie ceneri vengano sparse vicino a una farmacia". I due si sposarono poi nel 1997 ed è a Soon-Yi che è dedicato il libro. Pendeva dalle mie labbra e poi mi ha avuto in pugno", e ammette un grande cruccio: "Come riassumere la mia vita? Il mio rimpianto più grande?

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