Muore la leggenda Manu Dibango, era positivo al Coronavirus

Ausiliatrice Cristiano
Marzo 26, 2020

E' morto a Parigi il sassofonista camerunense afro-jazz Manu Dibango.

Purtroppo la sua battaglia si è conclusa con una sconfitta che lascia un vuoto grandissimo nel mondo della world music. Aveva 86 anni e nei mesi scorsi era in tour. I funerali saranno privati e, quando sarà possibile, verrà organizzato un tributo alla memoria.

Consacrato a musicista jazz di fama mondiale, grazie alla fusione tra jazz e soul misti alla musica tradizionale africana, inizia una serie di tournée mondiali e pubblica diversi album che vendono milioni di copie.

Soul Makossa non era soltanto un capolavoro del soul e della disco music, ma aveva anche il primato di essere il primo brano in lingua francese a svettare la hit parade americana.

Una vita lunga, intensa e romantica, quella Dibango (anche raccontata, all'inizio degli anni Novanta, nella bella biografia Tre chili di caffè, pubblicata in Italia da EDT), che ha continuato a suonare fino a poco tempo fa: nel 2019 e 2020 sarebbe stato in giro per celebrare i suoi 60 anni di carriera.

Nel panorama della world music aveva collaborato con alcuni dei nomi più importanti al mondo, tra i quali ricordiamo Fela Kuti, Herbie Hancock, Sly and Robbie e tanti altri ancora.

"Manu Dibango il Leone del Camerun se l'è portato via il Covid-19 ieri a Parigi, dove mi regalò una giornata in studio di registrazione e la sua arte colta e potente".

Manu Dibango (nella foto), star della musica africana, è morto a causa del Coronavirus all'età di 86 anni: lo ha reso noto Thierry Durepaire, direttore delle edizioni musicali dell'artista.

Dibango è stato un grande musicista e un vero uomo di spettacolo, capace di rinnovarsi - pensiamo alla fase reggae o negli anni ottanta al suo rapporto con le nuove tendenze funk ed elettroniche - ma rimanendo invariabilmente sé stesso, con una musica sempre elegante, di grande gusto melodico, inconfondibilmente affabile, bonaria, e spesso di toccante poesia. "Quest'uomo si è inventato la disco (Soul Makossa è considerato da molti il primissimo pezzo dance della storia) e ha allargato gli orizzonti del sound e quindi del mondo".

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