Coronavirus, primo medico di famiglia morto a Napoli

Barsaba Taglieri
Marzo 26, 2020

Tra ieri e oggi, dei 6 medici morti ben 5 sono medici di famiglia. "Proprio per questo motivo l'Amministrazione ha sempre dimostrato grande vicinanza a questa categoria il cui operato è fondamentale e insostituibile nello scenario della Sanità Pubblica; un ruolo così prezioso che andrebbe potenziato e valorizzato. Il Dottor Gaetano Autore era prossimo alla pensione e questo dettaglio rende ancora più amara la notizia, è morto in battaglia, e questo gli fa onore". Siamo rimasti soli, senza dispositivi. Dal canto nostro noi dello S.M.I.ci siamo subito premuniti: abbiamo fatto una riunione urgente sabato 22 febbraio, all'indomani del primo caso. "È evidente che qualcuno ha sbagliato, e vorrei almeno le scuse". E' il pensiero dello SMI (Sindacato Medici Italiani) attraverso Rocco Imerti, intervenuto in merito alla delibera emessa dalla Regione per chiedere ai medici di famiglia, di diventare sentinelle sul territorio. Sono in tutto 30 i dottori deceduti a causa del virus. Le condizioni di Nino, come tutti lo conoscevano, sono peggiorate nell'arco di una settimana.

"Purtroppo - conclude - però ogni giorno mi chiedo se ho dimenticato qualcosa, se potevo fare, pensare o agire qualcosa di più". Sento forte questa domanda dentro di me - insiste - e altrettanto forte il desiderio di continuare a cercare delle soluzioni.

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