Coronavirus, Gualtieri:utile ipotesi eurobond Mes senza condizioni

Bruno Cirelli
Marzo 26, 2020

Così il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, in audizione sul decreto Cura Italia. E' quanto ha affermato il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, in audizione in Parlamento sul dl cura Italia.

"Il margine dell'intervento in Parlamento è limitato dal fatto che abbiamo utilizzato tutto il margine di indebitamento autorizzato dal Parlamento e appare limitato al miglioramento delle misure previste". L'annunciato metodo partecipativo che includerà parti sociali, forze di opposizioni e livelli istituzionali, finalizzato all'estensione del decreto aprile, secondo Pella dovrà recepire molto di più dai territori "prima che la voce compatta dei Sindaci si trasformi in un nuovo grido di dolore inascoltato". Gualtieri ha spiegato che nel prossimo decreto atteso ad aprile si terrà conto delle ulteriori misure restrittive anti-Covid-19, e che alla conference call del G7 si è approvato un comunicato "molto deciso nell'indicare misure molto incisive di natura di bilancio".

"Ecco - ha proseguito - tutte queste possibilità su cui è in corso una riflessione sono tutte ipotesi utili a cui dovrebbe, a nostro giudizio però, aggiungersi la possibilità di emettere uno strumento di debito comune europeo per finanziare in modo adeguato alle stesse condizioni, per tutti i paesi, gli interventi necessari". Una recessione quantificabile in "qualche punto percentuale", risultato di "una forte contrazione nel mese di marzo" che probabilmente si trascinerà anche ad aprile e che vedrà "solo un graduale miglioramento nei due mesi successivi". E spiega: le risorse "saranno ulteriormente potenziate e rafforzate per essere sufficienti" anche rispetto alle "nuove misure di restrizione". Ma sul fronte delle entrate il mese di marzo è andato comunque meglio del previsto "per circa 5,3 miliardi", ha precisato Gualtieri.

Dal gettito acquisito finora per marzo, invece, le minori entrate si fermerebbero quindi a 2,5 miliardi.

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