Coronavirus, Maldini: Mio corpo ha combattuto con nemico che non conosceva

Rufina Vignone
Marzo 25, 2020

Paolo Maldini, colpito dal Virus: "Come un'influenza un po' più brutta". Conosco il mio corpo, un'atleta conosce se stesso.

Riguardo alla sensazione che si prova scoprendo di essere stati contagiati, Maldini ha raccontato a Cazzullo: "Sapevo già di avere il virus. Ma non è una normale influenza", ha spiegato. Anche lui vive con noi, ha dolori e febbre. I dolori sono particolarmente forti. È un virus nuovo. Ho ancora un po' di tosse secca, ho perso gusto e olfatto. Se apprezzi il nostro lavoro, da sempre per te gratuito, e se ci leggi tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Mia moglie ha avuto un'influenza molto lunga e strana, è stata a letto tre settimane. All'inizio non ha fatto il tampone, pensava solo all'influenza, poi ha scoperto che un suo amico era positivo, così martedì scorso si è sottoposto al test, come pure la sua famiglia. Per il tampone che mi hanno fatto, sono venuti a casa mia i medici dell'ASL con guanti e mascherine.

L'ex capitano del Milan, oggi dirigente rossonero, ha iniziato a stare male prima della gara contro il Genoa quando infatti non si è presentato in tribuna. Sentivo che non era un'influenza come le altre; e poi per l'influenza avevo fatto il vaccino. Lui è stato più fortunato di molti altri: "Un mio amico ricoverato a Legnano ha avuto seri problemi respiratori, non dorme e ha gli incubi". A me è andata meglio. "Quando si è giocata Atalanta-Valencia l'allarme non era ancora scattato, ma ora sappiamo che quella serata è una delle cause del focolaio di Bergamo". E' confinato da diciotto giorni con la sua famiglia. Riuscire a isolarsi del tutto in famiglia è molto difficile.

CALCIO: "Già giocare a porte chiuse è una violenza, per i tifosi e per i calciatori".

Paolo Maldini sul calcio: "Un finale di campionato ci deve essere, e ci sarà..." Ma quando non possiamo dirlo ora.

Qualcuno aveva rivelato dei festeggiamenti che sarebbero avvenuti nello spogliatoio del Milan durante l'intervallo. Nel calcio è impossibile non soltanto giocare, ma pure allenarsi senza contatto. Inoltre è giusto mettere tutte le squadre sullo stesso piano. "Come mi sono curato? Sono positivi alcuni tra i giocatori più rappresentativi della Juve", ha concluso Maldini fiducioso.

E' anche importantissimo che durante gli spostamenti necessari si prendano precauzioni straordinarie, come quelle di rimanere almeno a due metri di distanza da chiunque altro si incontri, di non dare la mano, non baciarsi e non abbracciarsi.

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