Coronavirus, Cannavaro dalla Cina: "Io sono controllato ogni giorno"

Rufina Vignone
Marzo 25, 2020

Di seguito riportate le dichiarazioni dell'allenatore del Guangzhou Evergrande. "Grazie a queste regole stanno controllando il virus". Il campionato, però, potrebbe ripartire a fine aprile, ben 4 mesi dopo l'inizio dell'epidemia. E in Italia?. E' lo stesso ex difensore italiano a provare a fare delle stime, ai microfoni di 'Radio anch'io sport'.

"Quando potrà ricominciare il campionato in Italia?".

Fissare le date per il ritorno al calcio giocato è impossibile e poco serio, alla luce della gravità della situazione causata dal Covid-19: Fabio Cannavaro lo aveva già anticipato nei giorni precedenti, e, nelle ultime ore, è tornato sull'argomento. La situazione è molto delicata, qui in Cina le attività sportive iniziano a fine aprile, dunque dopo quattro mesi, Pertanto i tempi dovrebbero simili. Io sono tornato da Dubai e anche se non venivo da una zona rossa il governo ci ha imposto la quarantena. "La preoccupazione è tanta, ogni giorno c'è una restrizione ma nessuno si prende la briga di farci stare venti giorni chiusi in casa". Venerdì finisco, arriverà a casa mia la polizia e mi daranno un documento che dovrò portare in giro assieme al passaporto. Cannavaro conclude: "Noi non abbiamo avuto casi di positività in squadra, ma bisogna fare molta attenzione, essere cauti". Io ho la famiglia in Italia, moglie e figli a Napoli. Il percorso va avanti ma ci vuole tempo.

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