Nuovo decreto sul Coronavirus: restrizioni prorogabili fino al 31 luglio?

Barsaba Taglieri
Marzo 24, 2020

Le varie strette stabilite possono essere adottate per periodi predeterminati. Chi non rispetta il divieto di apertura di locali come cinema, teatri, discoteche e centri ricreativi viene, oltre alla multa, rischia la chiusura dell'esercizio o dell'attività "da 5 a 30 giorni".

Per quanto riguarda la chiusura di negozi, fabbriche e scuole è previsto un provvedimento reiterabile, modificabile anche più volte fino al 31 luglio ma queste misure restrittive non possono superare i 30 giorni. Tali misure dovranno essere confermate dal Governo se saranno applicate su più della metà del territorio regionale o su metà della popolazione residente. Pur restando in vigore, per ora, la deadline del 3 aprile il Governo studia una soluzione per adeguare, se necessario, le restrizioni all'andamento dell'epidemia in Italia.

È in corso la riunione del Consiglio dei Ministri che dovrebbe concludersi dando alla luce un nuovo Decreto di cui circola già una bozza.

"Un passaggio prevede che le Regioni possono introdurre o sospendere l'applicazione di una o più delle misure" di contenimento. In relazione a specifiche situazioni di aggravamento ovvero di attenuazione del rischio sanitario. "Il Prefetto - si legge nel testo del decreto - informando preventivamente il Ministro dell'Interno, assicura l'esecuzione delle misure avvalendosi delle Forze di polizia e, ove occorra, delle Forze armate, sentiti i competenti comandi territoriali". Ammessi, ad esempio, quelli per esigenze lavorative "in mancanza, nel luogo di lavoro, di una dimora alternativa a quella abituale, o gli spostamenti per l'approvvigionamento di generi alimentari nel caso in cui il punto vendita più vicino e/o accessibile alla propria abitazione sia ubicato nel territorio di altro comune". "Che, negli stessi sette giorni, può confermarne l'efficacia per trenta giorni, rinnovabili". Inoltre potrebbe essere presente anche la confisca del veicolo da uno a tre mesi, misura però che sta trovando delle resistenze nell'esecutivo.

A differenza dei precedenti provvedimenti adottati dal Governo questo sarà adottato con decreto legge, un decreto che tra le altre cose prevede che in fase emergenziale un membro del Governo riferisca periodicamente al Parlamento.

Sono previste multe da 500 a 4mila euro per chi non rispetta le misure.

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