Coronavirus, stop alle fughe verso Sud: le stazioni saranno presidiate

Bruno Cirelli
Marzo 24, 2020

Nuova ordinanza del ministero della Salute firmata oggi per bloccare un nuovo esodo al sud.

Una lunga coda di auto che dalla Calabria si dirigeva verso Messina: un ennesimo esodo di persone da Nord a Sud nonostante il decreto firmato dal ministro della Salute e degli Interni. Lecito chiedersi: come si eviterà di diffondere ulteriormente il contagio durante lo spostamento? Un messaggio al Paese tra sabato e domenica, tanta confusione, zero trasparenza, poca chiarezza. E adesso si stanno vedendo i risultati.

Per la prossima settimana in Sicilia previsto un incremento dei contagi.

Lo dichiara il presidente della Regione Calabria, Jole Santelli che prosegue "Ringrazio il Presidente Tajani ed i colleghi parlamentari e consiglieri regionali che ieri ed oggi hanno fatto 'squadra Calabria' per raggiungere il risultato".

L'appello di Bardi va anche ai cittadini, originari del Sud, che vivono e lavorano al Nord, affinché non tornino nel Meridione: "Rimangano lì, venire qui vuol dire trasferire il virus in un'altra regione".

Alla faccia dei gufi, e dei prevenuti: il Sud Italia è stato, è e probabilmente sarà un MODELLO nella lotta all'epidemia di Coronavirus in Italia: mentre nelle Regioni meridionali ci sono diversi malati della Lombardia ospitati negli Ospedali meridionali perchè la tanto esaltata sanità lombarda non riusciva a curarli, continua a calare il numero di nuovi casi positivi in tutte le Regioni meridionali perchè la gente sta rispondendo benissimo, con enorme senso di responsabilità, alle misure di distanziamento sociale imposte dal Governo. "Se non ci sono controlli sul rispetto delle prescrizioni, il nostro resta un accorato appello".

Il premier Conte rispondeva con una nota al governatore della Campania: "Il Governo sta affrontando questa problematica per le decisioni di merito". "Le disposizioni della presente ordinanza producono effetto dalla data del 22 marzo 2020 e sono efficaci fino all'entrata in vigore di un nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, di cui all'articolo 3 del decreto-legge 23 febbraio 2020, n.6".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE