Coronavirus, bollettino Italia 22 marzo: contagi in calo

Barsaba Taglieri
Marzo 24, 2020

Tra contagiati, vittime e persone guarite, il coronavirus ha registrato in Italia 63.927 casi totali (+4.789 rispetto a ieri). "La scommessa di queste misure e del nostro paese è evitare che si riproducano le curve al sud", ha detto il presidente dell'Iss Silvio Brusaferro in conferenza stampa alla protezione civile. L'11 marzo sono state applicate le forme di contrasto della diffusione del virus più rigorose. "Dobbiamo impedire che se ne accendano altri", ha concluso Lopalco. Dopo settimane drammatiche, forse si intravede la luce della speranza, anche se ancora non basta. Io non guardo i numeri della singola giornata. Sale meno il numero dei guariti, passati dal +952 di ieri a +408. Ma perché ha parlato di due settimane? Il tempo di incubazione massima, cioè da quando si prende il contagio a quando questa malattia possa manifestarsi sul singolo individuo, e' di 14 giorni.

C'è anche da fare, purtroppo, un ragionamento in più.

Sempre dalla giornata di oggi è fatto divieto a tutte le persone fisiche di spostarsi da un comune all'altro, anche con l'ausilio dei mezzi pubblici, salvo che per comprovate esigenze di salute o di lavoro. Anche se oggi sono stati occupati 41 posti di terapia intensiva in più. "Prendiamo atto che più dati consecutivi si confermano e più èchiaro che ci troviamo in una situazione favorevole". Da sottolineare c'è anche il numero di pazienti ricoverati in terapia intensiva. E' il secondo giorno consecutivo in cui il numero di casi non supera le 100 unità: segno che il lockdown imposto da Governo e Regione sta dando risultati e che bisogna continuare a stare in casa e seguire le prescrizioni per limitare al massimo un contagio che già con numeri piuttosto blandi sta mettendo in difficoltà gli ospedali. La curva dell'epidemia di coronavirus forse inizia a smorzarsi.

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