Coronavirus, Premier inglese: "Rischiamo di essere travolti come Italia"

Bruno Cirelli
Marzo 23, 2020

Il premier britannico Boris Johnson ha diffuso un messaggio nella tarda serata di sabato, alla vigilia del "Mother's Day", esortando i cittadini ad evitare visite dai genitori.

Se la Gran Bretagna in un primo momento sembrava aver preso sottogamba il pericolo della pandemia che sta mettendo tutto il mondo in ginocchio, ora la paura avanza e vengono attuate nuove misure restrittive. In Italia il numero di morti si conta in migliaia e aumenta.

"A meno che non si agisca insieme, a meno che non si faccia uno sforzo nazionale eroico e collettivo per rallentare la diffusione del virus, è molto probabile che il nostro Sistema sanitario nazionale sarà ugualmente sopraffatto", ha insistito il primo ministro britannico. Ai soggetti più vulnerabili nel Regno Unito, circa 1,5 milioni di persone, è stato indicato di restare in isolamento per 12 settimane per proteggersi dalla pandemia di Covid-19. Mentre sono già pronti alcuni dei 20'000 militari pre-allertati, per ora con compiti di assistenza a chi non potrà uscire. Numeri che però sono in aumento, e che potrebbero presto andare a sovraccaricare gli ospedali. Sono invece 4500 i medici e gli infermieri in pensione che si sono offerti per tornare in servizio e aiutare in questa difficile emergenza.

Johnson ha dichiarato che pub, ristoranti, teatri, locali notturni, cinema, palestre e centri ricreativi sono stati invitati a chiudere i battenti venerdì sera e a rimanere chiusi a tempo indeterminato: "Stiamo chiedendo a caffè, bar e ristoranti di chiudere stasera, appena possibile, e di non riaprire domani". Come in Italia, restano aperti supermercati, farmacie e negozi.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE