Coronavirus, nasce l’inno dei medici sulle note de ‘Il mio canto libero’

Ausiliatrice Cristiano
Marzo 23, 2020

L'iniziativa, nata grazie alla collaborazione tra il maestro e la Federazione italiana delle Società medico scientifiche (Fism), ha visto protagonisti medici e infermieri di tutta Italia che, uniti ma distanti, hanno eseguito il brano - in voce e musica - riscritto appositamente da Mogol. Il testo è stato scritto da Mogol sulle note de "Il mio canto libero" una delle più belle canzoni scritte insieme ad uno dei più grandi cantautori italiani, Lucio Battisti.

Il video è pubblicato sul sito del Ministero della salute e nella nota si legge: "Un video musicale per raccomandare ai cittadini di restare a casa. Tutto passerà e sorriderai, noi ce la faremo, si lo vedrai".

Ne è nato così un vero inno, quello dei medici per l'appunto che suonano e cantano invitando tutti a restare a casa ma senza dimenticare quello che è il messagio più importante, quello della speranza.

"Resta a casa, esci solo a far la spesa... domani un altro giorno sarà" cantano i medici in prima linea nell'affrontare l'emergenza e in prima linea nel chiedere alle persone di tenere comportamenti corretti, per il loro bene e anche per non aggravare il loro lavoro. Per farlo abbiamo scelto di valorizzare le capacità musicali di tanti professionisti delle corsie di tutta Italia.

Un inno di speranza, come recita il testo "In un mondo che fa paura ormai, noi ti aiuteremo, lo sai".

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